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Banca dati comune sul meteo: prorogato l'accordo interregionale

La Provincia ha approvato il rinnovo dell'accordo che prevede la gestione, tra Servizi regionali del Centro e Nord Italia, di una banca dati comune delle temperature e delle precipitazioni.

Nella corso dell'odierna seduta (16 maggio), la Giunta provinciale ha approvato la proroga dell'accordo tra enti pubblici di diverse Province e Regioni dell'Italia settentrionale e centrale per la creazione e la gestione di una banca dati delle temperature e delle precipitazioni. L’accordo, sottoscritto dalla Provincia il 18 agosto 2018 e rinnovato ogni 5 anni, si propone uno scambio di dati delle serie temporali di temperature e precipitazioni su tutto il Nord Italia, per costituire una banca dati comune e centralizzata per tutte le Regioni e le Province autonome che aderiscono al progetto.

"Una cartografia comune e su larga scala permette di individuare meglio i cambiamenti climatici", spiega l'assessore provinciale alla Protezione civile Arnold Schuler. "Grazie a questa banca dati sarà possibile effettuare studi meteorologici, climatologici e idrologici e produrre mappe tematiche. Questo progetto stabilisce inoltre criteri standard comuni per la validazione e l'elaborazione dei dati, portando a una sempre migliore collaborazione tra le diverse istituzioni”.

La proroga dell'accordo riguarda l'Ufficio Meteorologico e Valanghe dell'Agenzia per la Protezione Civile con l'omologo della vicina Provincia di Trento e le Agenzie regionali per l'ambiente (Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente ARPA) di Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Lombardia, Valle d'Aosta e Friuli Venezia Giulia per la creazione e la gestione coordinata di un database di dati storici sulle temperature e sulle precipitazioni giornaliere, nonché il Centro di allerta delle Marche, il Servizio Rischi Idrogeologici e Difesa del Suolo dell'Umbria e il consorzio LAMMA (Laboratorio di Monitoraggio e Modellistica Ambientale) della Toscana.

I dati sono disponibili nell'Archivio Climatologico per l'Italia Centro Settentrionale: www.arcis.it.


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ASP/mac/tl