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2868 studenti hanno frequentato i corsi dei Centri linguistici
2868 studenti e studentesse con background migratorio hanno frequentato i corsi dei Centri linguistici, organizzati in collaborazione con le scuole dell'Alto Adige.
BOLZANO (USP). I corsi estivi per studenti e studentesse con background migratorio sono terminati: tra il 18 e il 29 agosto, 2868 bambini e ragazzi hanno frequentato i 316 corsi. A questo scopo, i Centri linguistici hanno incaricato 158 insegnanti. I corsi si sono svolti in tutta la Provincia, nelle località più grandi.
Questi corsi estivi per studenti con background migratorio, organizzati dai Centri linguistici della Ripartizione pedagogica della Direzione Istruzione e Formazione tedesca, sono ormai parte integrante del sostegno offerto a bambini e ragazzi che parlano a casa una lingua diversa da quelle ufficiali della Provincia.
Ripasso e preparazione all'anno scolastico
L'obiettivo dei corsi estivi è, da un lato, quello di consentire agli alunni che frequentano già da tempo una scuola in Alto Adige di ripassare le loro conoscenze linguistiche. Dall'altro lato, i corsi estivi sono di fondamentale importanza per tutti coloro che arrivano in Alto Adige durante l'estate e si preparano a frequentare una scuola in Alto Adige a partire dall'8 settembre.
“Questi corsi sono un contributo prezioso e importante”, spiega Inge Niederfriniger, coordinatrice dei Centri linguistici presso la Ripartizione pedagogica della Direzione Istruzione e Formazione tedesca, “perché consentono a ragazze e ragazzi di approfondire le loro conoscenze linguistiche o di avvicinarsi a una nuova lingua, in modo da poter iniziare il nuovo anno scolastico con maggiore serenità”.
“È un impegno che rinnoviamo ogni estate”, sottolinea la coordinatrice Niederfriniger, “perché crediamo che l'apprendimento delle lingue sia la chiave per la partecipazione e la crescita dell'intera comunità scolastica”.
“Questi corsi comportano sempre un grande sforzo organizzativo e finanziario, ma quando vediamo con quanta gioia i bambini e i ragazzi si dedicano a questa attività e con quanta dedizione si impegnano gli insegnanti, ci rendiamo conto che lo sforzo è ben investito”, sottolinea Fabio Casati, consulente del Centro linguistico di Bolzano.
ASP/red/mac/mdg