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Scuole dell'infanzia: ampliamento graduale dell'orario dal 2026/27

La Giunta provinciale vuole rendere più flessibile il prolungamento dell'orario. Stabiliti i criteri e gli importi massimi per il prolungamento dell'orario a partire dall'anno scolastico 2026/27.

BOLZANO (USP). Nel corso di una seduta straordinaria tenutasi il 5 gennaio, la Giunta provinciale, su richiesta dei tre assessori all'Istruzione Marco Galateo, Philipp Achammer, e Daniel Alfreider, ha approvato un adeguamento delle rette delle scuole dell'infanzia. L'adeguamento si è reso necessario poiché all'inizio di dicembre sono stati approvati nuovi criteri per la creazione di sezioni con orari di apertura prolungati nelle strutture. È stata così introdotta la possibilità di prolungare l'orario di apertura delle scuole dell'infanzia già a partire da 8 bambini (finora erano 10). Il presupposto è che i genitori debbano lavorare durante il normale orario di frequenza della scuola. Inoltre verranno presi in considerazione anche motivi familiari, sociali, educativi o personali, che devono essere confermati da una dichiarazione personale o dal distretto sociale.

“Con questo intervento mettiamo al centro le famiglie e i bisogni educativi delle bambine e dei bambini della scuola dell’infanzia. L’ampliamento dei criteri di accesso al tempo prolungato nasce dalla volontà di offrire a più bambini possibile un contesto educativo stabile e di qualità anche nelle ore pomeridiane. Per i più piccoli il tempo prolungato rappresenta un supporto fondamentale alla crescita, alla socializzazione e allo sviluppo delle prime competenze, in un ambiente educativo attento e strutturato”, ha dichiarato Marco Galateo, vicepresidente della Provincia e assessore all’Istruzione e alla Formazione in lingua italiana.

“L'accesso all'orario prolungato della scuola dell'infanzia deve essere reso più orientato alle esigenze, più equo e più inclusivo. In questo modo, a partire dal prossimo anno scolastico, gli istituti scolastici potranno soddisfare meglio le esigenze dei bambini e delle loro famiglie”, afferma l'assessore provinciale all'Istruzione tedesca, Philipp Achammer.

Anche l'assessore provinciale all'istruzione ladina Daniel Alfreider sostiene questa modifica e l'adeguamento delle rette scolastiche. "L'adeguamento contribuisce ad allineare maggiormente l'offerta delle scuole dell'infanzia alle effettive esigenze delle famiglie: “Ciò vale anche per gli istituti ladini, dove condizioni quadro flessibili e affidabili sono particolarmente importanti”. Gli adeguamenti si applicano alle strutture di tutte e tre le lingue provinciali e sono stati concordati con ampio consenso tra le Direzioni provinciali Scuole dell'infanzia coinvolte e i Dipartimenti competenti. In questo modo si viene incontro alle esigenze delle famiglie, ma allo stesso tempo si offre al personale un quadro sicuro per il loro prezioso lavoro pedagogico.

Concretamente, la decisione ora adottata modifica i massimali per l'offerta di orario prolungato a favore di un graduale ampliamento a livello provinciale degli orari di apertura delle scuole dell'infanzia. Nel luglio 2025, la Giunta provinciale aveva approvato l'importo massimo mensile di 106 euro, che ora viene ricalcolato con un contributo forfettario da 4 a un massimo di 5 euro per pomeriggio.

Le novità relative all'estensione degli orari di apertura entreranno in vigore a partire dall'anno scolastico 2026/27. Le iscrizioni alle scuole dell'infanzia inizieranno giovedì prossimo, 8 gennaio (come riportato dall'USP). Saranno possibili esclusivamente online fino al 16 gennaio e includeranno anche il link per la richiesta di estensione dell'orario di apertura.

ASP/ck/tl