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Anche nel 2026 le donne saranno visibili
La Giunta provinciale approva il programma di attività della Commissione pari opportunità: dall'Accademia delle donne al Piano d'azione per la parità di genere, alla consulenza legale.
BOLZANO (USP). Anche per il 2026 sono garantite le attività della Commissione provinciale per le pari opportunità per le donne: il 23 gennaio la Giunta provinciale ha approvato programma e budget a disposizione della Commissione. Sono così disponibili 273.000 euro per iniziative che promuovono la parità tra donne e uomini in Alto Adige.
“Con questo programma diamo un chiaro segnale a favore delle pari opportunità e del rafforzamento dei diritti delle donne. Le numerose iniziative contribuiscono a promuovere la parità in tutti gli ambiti della vita”, spiega il presidente della Provincia Arno Kompatscher, titolare della competenza delle pari opportunità.
Il variegato programma della Commissione pari opportunità comprende misure nei settori dell'istruzione, del lavoro, della prevenzione della violenza, della salute e della partecipazione politica. Tutte le attività sono orientate al Piano d'azione per la parità di genere in Alto Adige ÆQUITAS, che la Giunta provinciale si è impegnata ad attuare. Concretamente, i progetti si articolano in tre aree principali: da un lato, il proseguimento di attività consolidate, come l'Accademia delle donne con il corso per aspiranti consigliere di amministrazione, la pubblicazione della rivista femminile ëres - FrauenInfoDonne e il servizio di consulenza giuridica; dall'altro, l'attuazione del Piano d'azione per la parità di genere. Il terzo asse prioritario è il sostegno a progetti di organizzazioni femminili in Alto Adige e la premiazione e la visibilità di lavori scientifici sul tema delle pari opportunità.
“Il programma d'attività 2026 è uno strumento potente per attuare gli obiettivi del Piano d'azione per la parità di genere ÆQUITAS. Vogliamo dare visibilità alle donne, promuovere la loro partecipazione e combattere insieme la discriminazione e la violenza, affinché le donne possano decidere autonomamente della propria vita”, sottolinea Ulrike Oberhammer, presidente della Commissione provinciale per le pari opportunità per le donne. La vicepresidente Nadia Mazzardis spiega: “Il cambiamento non avviene quando tutti lo richiedono, ma quando qualcuno smette di aspettare e passa all'azione. Il programma d'attività 2026, che si basa sul Piano d'azione, ci aiuta a uscire dalla modalità di attesa e a raggiungere gradualmente una maggiore parità”.
In occasione della Giornata internazionale della donna, l'8 marzo, la Commissione pari opportunità organizzerà un evento durante il quale verrà presentato lo stato di attuazione del Piano d'azione per la parità di genere e verrà presentata la nuova banca dati delle esperte. Anche l'iniziativa “No Women No Panel”, che mira a garantire la stessa visibilità mediatica a donne e uomini, sarà ulteriormente ampliata. Altre iniziative sono l'Equal Pay Day, la Giornata delle pari opportunità il 16 settembre, nonché progetti volti a conciliare la vita familiare e professionale e il proseguimento della campagna di sensibilizzazione sull'endometriosi. Una questione centrale rimane anche la lotta contro la violenza sulle donne e la relativa campagna.
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