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Contributi per la salute delle foreste
Per conservare e migliorare la salute delle foreste sono necessari investimenti mirati: la Giunta provinciale modifica le linee guida per la concessione di contributi in ambito forestale.
BOLZANO (USP). La Giunta provinciale preparerà le foreste alle sfide del cambiamento climatico. Nella seduta del 23 gennaio l'assessore provinciale al Turismo, Agricoltura e Foreste Luis Walcher ha approvato le linee guida, in vigore da subito, proposte per la concessione di contributi nel settore forestale.
“Lo sviluppo forestale attivo gioca un ruolo decisivo per l'adeguamento delle nostre foreste alle sfide del cambiamento climatico”, sottolinea l'assessore provinciale all'Agricoltura, Foreste e Turismo Luis Walcher. “Mettiamo in atto misure mirate per proteggere ulteriormente le nostre foreste dagli eventi climatici estremi, dai parassiti e dalle malattie. Tra queste misure rientra la selezione e diversificazione di specie di alberi adatti al contesto autoctono, il sostegno al rimboschimento naturale così come la rivitalizzazione del patrimonio forestale".
"Con una gestione forestale attiva e lungimirante potenziamo la resilienza climatica delle nostre foreste contro gli effetti del clima e sosteniamo la biodiversità. Al tempo stesso preserviamo la funzione della foresta come habitat naturale, risorsa economica e luogo di relax", sottolinea l'assessore Walcher.
"Il proseguimento della rimozione degli alberi danneggiati in seguito alle calamità naturali degli scorsi anni è uno degli obiettivi delle nuove linee guida", spiega il direttore del Servizio forestale Günther Unterthiner: "Con queste linee sosteniamo uno sviluppo forestale attivo per il potenziamento della resilienza climatica e della biodiversità." Le misure riguardano l'intera superficie boschiva, solo una serie di misure riguarda esclusivamente la tutela forestale.
Sono previste modifiche riguardanti l‘entità dei contributi così come ulteriori possibilità di sostegno: al fine di garantire la sicurezza, vengono ammessi a contributo anche la rimozione obbligatoria di piante secondo prescrizioni e l’abbattimento di piante con possibile rilascio in loco. Per tutti gli interventi selvicolturali e la rivitalizzazione del bosco ceduo viene uniformata al 70% l’intensità dell’aiuto e vengono aumentati i costi standard. Sono previsti anche contributi per interventi volti al miglioramento degli ecosistemi forestali. Oltre alle cure colturali nel bosco di protezione vengono ammesse a contributo anche le cure di habitat boschivi. In riferimento ai costi standard, invece, viene eliminata la distinzione in base alla pendenza del terreno e vengono uniformati a 5.000 €/ha.
Ulteriori informazioni sui contributi possono essere raccolte sulla homepage della Ripartizione Servizio forestale o presso gli ispettorati forestali e le stazioni forestali.
ASP/mac/ee


