News
Formazione medica: rafforzata la collaborazione con la Cattolica
Incontro tra l’assessore Messner, l’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige e l’Università Cattolica a Roma. Cooperazione nella formazione medica pratica.
ROMA (USP). Nel quadro del nuovo corso di laurea in Medicina a Bolzano, la collaborazione didattica tra l’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige e l’Università Cattolica viene ulteriormente ampliata. L’assessore alla Prevenzione sanitaria e alla Salute Hubert Messner ha incontrato, insieme alla Direzione aziendale e a diverse primarie e diversi primari dell’Azienda Sanitaria, i responsabili dell’area medico-scientifica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma per un primo incontro di avvio dei lavori.
L’obiettivo dell’incontro era avviare il confronto diretto tra le referenti e i referenti delle discipline cliniche e definire le basi per l’attuazione della collaborazione in ambito didattico. È stato discusso in particolare quali ambiti di insegnamento potranno essere assunti in futuro da primarie, primari o collaboratrici e collaboratori dell’Azienda sanitaria.
Nel corso della riunione sono stati affrontati gli aspetti centrali della formazione clinica dal terzo al sesto anno di studi. I partecipanti hanno discusso l’organizzazione delle lezioni cliniche e dei “Professional Trainings” all’interno della rete ospedaliera dell’Azienda Sanitaria. Sono stati definiti anche i compiti dei docenti ordinari e dei primari e dei rispettivi team. Un’attenzione particolare è stata dedicata alle discipline cliniche e all’attività di tutoraggio diretto delle studentesse e degli studenti nei reparti.
L’assessore Messner ha sottolineato durante l’evento: “Il collegamento stretto tra didattica universitaria e pratica clinica è fondamentale per formare al meglio le future generazioni di medici. Questa collaborazione crea strutture chiare, rafforza la qualità formativa e unisce scienza e assistenza”.
Anche il direttore generale dell’Azienda Sanitaria dell'Alto Adige Christian Kofler ha sottolineato l'importanza della collaborazione sia per l'Azienda, che per i futuri medici. Avere accesso ad una formazione di alta qualità in Alto Adige è un vantaggio cruciale per tutti i soggetti coinvolti, ma in particolare per le giovani studentesse ed i giovani studenti.
Alessandro Sgambato, preside di Medicina e chirurgia della Università Cattolica, ha sottolineato che questa iniziale collaborazione per quanto riguarda l’organizzazione didattica e quella del tirocinio professionalizzante rappresenta soltanto il primo passo per una collaborazione che in futuro vorrà estendersi anche all’ambito scientifico e a quello assistenziale. Finora il corso sta avendo un positivo riscontro da parte degli studenti e bisogna proseguire puntando all’eccellenza della didattica per una formazione integrale degli studenti nel rispetto dei valori propri dell’Università.
A conclusione dell’incontro sono stati definiti i prossimi passi: entro la fine di marzo verranno concordati ruoli e compiti dei docenti ordinari dell’Università Cattolica e dei primari referenti dell’Azienda Sanitaria per le discipline cliniche del primo semestre del terzo anno di studi. Per il secondo semestre l’allineamento avverrà entro la fine di giugno. Inoltre, verranno istituiti gruppi di lavoro e si svolgeranno riunioni periodiche dei team per garantire uno scambio continuo. L’Università Cattolica incaricherà collaboratrici e collaboratori dell’Azienda sanitaria come docenti a contratto per le attività didattiche del terzo anno, consolidando la collaborazione così anche dal punto di vista organizzativo.
ASP/red/san/red/ee


