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Olimpiadi ad Anterselva, bilancio positivo per mobilità e viabilità
L'assessore Alfreider: "Decisivi in particolare l’utilizzo della ferrovia e il grande lavoro di squadra. Anterselva è stata la venue con più presenze medie giornaliere dei Giochi".
BOLZANO (USP). Si chiude con un bilancio positivo la gestione della mobilità e della viabilità durante le giornate olimpiche ad Anterselva, in un contesto straordinario per numeri e complessità organizzativa. La venue del biathlon si è confermata la sede con il maggior numero di presenze medie giornaliere dei Giochi Olimpici Invernali 2026, con circa 17.000 persone al giorno nelle dieci giornate di gara.
Fondamentale il sistema dei collegamenti dedicati verso la Südtirol Arena Alto Adige. I servizi shuttle hanno trasportato circa 40.000 passeggeri al giorno su tutte le linee, per un totale di più di 400.000 persone nell’arco delle gare.
Per il servizio sono stati impiegati circa 66 autobus, oltre a 10 shuttle dedicati alle persone con disabilità. Sono stati impiegati, tra gli altri, 6 autobus articolati SASA a zero emissioni. Particolarmente significativa la prestazione della linea A di shuttle: in circa tre ore sono state trasportate oltre 18.000 persone dallo stadio verso Anterselva di Mezzo, a conferma della capacità del sistema di gestire i picchi di deflusso.
Determinante anche il trasporto ferroviario, con il potenziamento dei treni grazie alla riapertura della ferrovia della Val Pusteria: circa 5.000 persone al giorno hanno raggiunto l’area olimpica in treno, contribuendo in modo concreto a una mobilità più efficiente e sostenibile. In questo contesto, ha avuto importanza la collaborazione con RFI-Rete Ferroviaria Italiana, che ha assicurato il proprio contributo sul fronte ferroviario lungo la linea della Val Pusteria.
Un ruolo decisivo è stato dato anche dall’esperienza maturata negli anni con la Coppa del Mondo di biathlon, che ha rappresentato una base importante di preparazione sotto il profilo organizzativo e operativo.
“Le Olimpiadi ad Anterselva hanno rappresentato una sfida molto impegnativa, ma anche una conferma della capacità del sistema altoatesino di lavorare in squadra. L’esperienza costruita negli anni, il rafforzamento del servizio ferroviario e l’organizzazione dei collegamenti shuttle hanno permesso di gestire numeri molto elevati in una venue particolarmente delicata”, sottolinea l’assessore provinciale alla Mobilità e alle Infrastrutture Daniel Alfreider. “Oltre al nostro team, protagonista con il Servizio strade e STA-Strutture Trasporto Alto Adige, abbiamo avuto una grande collaborazione e un grande lavoro di squadra da parte delle imprese ferroviarie, delle imprese di autobus, delle imprese locali, dei partner privati e dei volontari: sono stati il cuore di questa edizione olimpica di casa”, aggiunge Alfreider.
Accanto al bilancio tecnico, resta il valore della legacy olimpica: infrastrutture, servizi potenziati, integrazione tra treno e shuttle e competenze operative che continueranno a portare benefici al territorio anche dopo i Giochi.
Nella giornata di lunedì 23 febbraio, inoltre, il vicepresidente della Provincia Alfreider ha partecipato al momento istituzionale di ringraziamento del CIO per Milano Cortina 2026, con la presidente del CIO Kirsty Coventry e il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò, a testimonianza del lavoro condiviso svolto da istituzioni e territorio.
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