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Al via il concorso per giovani musicisti "prima la musica"
Il 2 marzo il concorso musicale riparte da Erl ed Ebbs. Circa 240 bambini e ragazzi provenienti dall'Alto Adige.
BOLZANO/INNSBRUCK (USP). Il concorso “prima la musica” è uno dei più importanti in Austria e offre ogni anno agli studenti e alle studentesse delle diverse scuole di musica e conservatori provenienti dall'Alto Adige, il Tirolo del Nord e dell'Est un palcoscenico dove poter esprimere il proprio talento. Quest'anno sono quasi 900 i bambini e i ragazzi che si sfideranno in 27 categorie. Dei 241 partecipanti provenienti dall'Alto Adige che si recheranno in Tirolo per la 31ª edizione del concorso musicale, davanti alla giuria si presenteranno 97 solisti, di cui 15 nella categoria speciale “prima la musica PLUS”, mentre 161 giovani musicisti si esibiranno in diversi ensemble.
“Da oltre trent'anni il concorso provinciale prima la musica è parte integrante della vita musicale dei giovani appassionati di musica, dei loro insegnanti e delle loro famiglie”, sottolinea l'assessore provinciale Philipp Achammer: "Offre ai giovani uno spazio prezioso per sviluppare la loro passione per la musica e dimostrare il loro talento. L'entusiasmo e l'energia con cui i giovani si dedicano al concorso affascinano ogni anno, così come l'alto livello musicale che dimostrano". Anche il direttore della Direzione Istruzione e Formazione tedesca Gustav Tschenett è consapevole dell'impegno e dell'abilità dei giovani musicisti: “Sono felice e già molto emozionato per il concerto dei vincitori, che si terrà ad aprile nella cornice unica del Festspielhaus di Erl”.
La direttrice della Ripartizione Direzione provinciale scuola musicale tedesca e ladina Alexandra Pedrotti sottolinea come dietro ogni esibizione in concorso esista un lungo percorso di preparazione: “I partecipanti devono essere disposti a prepararsi con costanza e regolarità. L'abilità pedagogico-didattica degli insegnanti nel sostenerli e motivarli al meglio, non solo con le loro conoscenze tecniche, ma anche con il loro sostegno mentale, non può essere lodata abbastanza”. A loro va un grande ringraziamento, così come ai genitori e alle famiglie. “Ma ciò che conta alla fine è che ciò che hanno imparato ha un valore duraturo, indipendentemente dal risultato, e che tutti i partecipanti a prima la musica portano a casa un grande bagaglio di esperienze”.
ASP/red/mac/tl


