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Ferrovia Pusteria: adeguamenti orario in attesa variante Val di Riga
“Soluzioni temporanee per garantire stabilità al servizio”, sottolinea l’assessore provinciale alla Mobilità, Daniel Alfreider. La sosta prolungata non può essere eliminata, ma sarà spostata.
BOLZANO/BRUNICO (USP). Nell’attuale fase transitoria fino all’entrata in esercizio della variante della Val di Riga, l’orario della ferrovia della Val Pusteria continuerà a essere oggetto di adeguamenti mirati. L’obiettivo dichiarato resta quello di garantire un servizio ferroviario stabile e affidabile, anche attraverso soluzioni temporanee.
“Soluzioni temporanee per garantire stabilità al servizio”, sono quelle trovate secondo l’assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider. “La sosta prolungata rientra in un sistema complessivo già definito e non può essere semplicemente eliminata, ma solo spostata in un altro punto della linea”, sottolinea Alfreider.
Come riportano gli uffici competenti, l’attuale fermata di circa 15 minuti a Brunico è infatti necessaria per garantire l’equilibrio dell’orario nell’assetto attuale. Ciò è legato anche all’adeguamento già introdotto negli anni scorsi in vista del futuro assetto con la variante della Val di Riga, che consentirà collegamenti diretti e tempi di percorrenza più rapidi tra Bolzano, Bressanone e Brunico. Una soppressione completa del tempo di attesa non è quindi possibile nel sistema attuale, poiché i margini temporali sono parte integrante della gestione operativa su una linea in gran parte a binario unico, viene spiegato dai tecnici.
Parallelamente, si sta lavorando a una soluzione migliorativa: è prevista la possibilità di spostare la sosta prolungata da Brunico a San Candido, dove l’impatto sui pendolari sarebbe minore. Questo passaggio richiede però un adeguamento coordinato degli orari degli autobus e dell’organizzazione scolastica nel tratto superiore della valle.
L’introduzione di questa variante è prevista, in collaborazione con RFI, con le imprese ferroviarie e con i partner locali, indicativamente a partire da metà giugno 2026. Fino ad allora rimane in vigore l’attuale configurazione.
Con l’entrata in esercizio della variante della Val di Riga, prevista a partire dal 2027, la sosta prolungata verrà definitivamente eliminata: i treni circoleranno senza cambio e con tempi di percorrenza ottimizzati lungo l’intera tratta.
Ulteriori informazioni e approfondimenti sono disponibili sul sito web della mobilità altoatesina, alla pagina dedicata.
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