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Poli Educativi Territoriali: Galateo incontra il ministro Valditara
Il vicepresidente Marco Galateo ha incontrato a Roma il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. Focus sui progetti innovativi Poli Educativi Territoriali e Pit Stop.
ROMA (USP). Il vicepresidente della Provincia autonoma di Bolzano Marco Galateo ha incontrato a Roma il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, al quale ha illustrato nel dettaglio i progetti innovativi Poli Educativi Territoriali (PET) e Pit Stop, inseriti nella strategia giovanile della Provincia autonoma di Bolzano “Trova il tuo spazio”. A Roma erano presenti anche il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta, alcuni rappresentanti dell’Ufficio Politiche giovanili, dell’Intendenza scolastica italiana e del Polo educativo-culturale Terraferma. Avviati nell’aprile 2025, i PET integrano educazione formale e non formale, coinvolgendo 21 scuole, 12 centri giovanili e sei territori. “I Poli Educativi Territoriali sono una scelta strategica - ha sottolineato il vicepresidente Galateo - perché permettono alla scuola e al territorio di lavorare insieme, condividendo responsabilità e visione. La presenza degli operatori nella quotidianità scolastica rafforza una comunità educante capace di rispondere ai bisogni reali dei ragazzi“.
All’interno di questa cornice si inserisce Pit Stop, nato come progetto locale, è un’alternativa alla sospensione scolastica per gli studenti con provvedimenti disciplinari, proponendo attività socialmente utili nei centri giovanili. Il progetto offre ai ragazzi un’opportunità educativa, favorendo la crescita e la partecipazione. Pit Stop trasforma una misura disciplinare in un’esperienza di crescita, offrendo ai giovani un luogo in cui sperimentarsi, scoprire capacità nuove e incontrare adulti che dedicano loro tempo e attenzione.
“L’esperienza presentata dalla Provincia di Bolzano mostra come una fitta e qualificata rete di centri giovani possa diventare un punto di forza per tutto il sistema educativo", ha rimarcato il ministro Valditara. "Il modello di collaborazione costruito tra politiche giovanili e scuole capace di garantire continuità educativa dalla mattina alla sera risponde pienamente agli indirizzi del Ministero e rappresenta un esempio significativo anche per altre regioni italiane. È una direzione che conferma l’importanza di un approccio integrato, in cui istituzioni, territorio e comunità educante lavorano insieme per sostenere il percorso di crescita dei ragazzi”, ha concluso il ministro Valditara.
ASP/tl


