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Luoghi di apprendimento extrascolastici: concentrazione e radicamento

Ulteriore potenziamento dei luoghi di apprendimento extrascolastici tramite la Fondazione. Fondamentale la collaborazione con gli enti formativi e la Direzione Istruzione e Formazione.

BOLZANO (USP). Bambini e ragazzi devono affrontare sfide di vario genere, che possono portare a un sovraccarico e a pressioni eccessive. Le esperienze nel sistema educativo hanno dimostrato che sono sempre più frequenti i momenti in cui è necessario concentrarsi e radicarsi nell’essenziale, ha sottolineato l’assessore provinciale all’Istruzione tedesca Philipp Achammer in occasione della presentazione delle attività della “Fondazione per il sostegno al sistema educativo della Direzione Istruzione e Formazione tedesca” il 23 aprile: “L'uguaglianza delle opportunità è un elemento centrale nel sistema educativo, motivo per cui vogliamo consentire a un maggior numero di bambini e giovani di trovare luoghi di concentrazione e radicamento”, ha detto Achammer. Attualmente esistono i luoghi di formazione extrascolastica Burgerhof/Braies, la scuola esperienziale a Vallelunga/Curon in Val Venosta, il laboratorio all’aperto Valle Aurina e la WerkSTOTTschual di Lagundo, nonché, prossimamente, il laboratorio Predonico/Appiano. L’obiettivo è quello di ampliare i luoghi di apprendimento extrascolastici in tutti i comprensori dell’Alto Adige. Infatti: “I luoghi di apprendimento offrono l'opportunità di ampliare gli orizzonti e di tornare rafforzati alla vita quotidiana”, ne è convinto l'assessore Achammer.

L'ampliamento avverrà attraverso la Fondazione, che consentirà di reagire tempestivamente alle sfide attuali, ha sottolineato, inoltre, l'assessore. Il presidente della Fondazione Josef Watschinger ha sottolineato che l’ampliamento degli spazi formativi è un compito fondamentale della Fondazione: “Come Fondazione vogliamo creare spazi in cui i potenziali possano dispiegarsi e intrecciarsi tra loro.” In questo contesto sono importanti anche il networking e il dialogo, nonché garantire che i luoghi esistenti possano continuare a funzionare bene. Attualmente è inoltre in corso un'indagine sui bisogni, soprattutto nella zona della Valle Isarco/Alta Valle Isarco, dove al momento non esistono ancora luoghi di formazione extrascolastica. La direttrice della fondazione Angelika Griessmair ha sottolineato l'importanza della collaborazione con altri enti formativi e con la Direzione Istruzione e Formazione tedesca, poiché la Fondazione deve essere percepita come parte di un insieme più ampio.

ASP/ck/mdg