“Di dla scola ladina”: confronto e idee per il nuovo anno scolastico
In occasione del tradizionale incontro "Di dla scola ladina 2025" a La Villa in Badia, circa 220 tra insegnanti e personale pedagogico delle scuole ladine si sono incontrati per uno scambio di idee.
BADIA (USP). Si è svolto a La Villa in Badia venerdì 29 agosto il tradizionale appuntamento annuale “Di dla scola ladina 2025”, che ha riunito docenti e personale pedagogico di tutte le scuole ladine, dalle scuole dell’infanzia alle superiori, per scambiarsi esperienze e saluti prima dell’inizio dell’anno scolastico. All’incontro hanno partecipato circa 220 persone, insieme alle autorità presenti.
La giornata si è articolata in Pro-Action-Cafés, piccoli gruppi di lavoro che favoriscono dialogo, condivisione di idee e ricerca di soluzioni concrete. I partecipanti hanno discusso la concretizzazione delle linee guida operative del Profilo formativo delle scuole ladine, documento pubblicato nel 2024 e frutto di un costante dialogo tra la Direzione provinciale Scuole ladine e le direzioni scolastiche, che raccoglie visioni, valori e obiettivi per guidare l’evoluzione del sistema formativo ladino, disponibile sulla pagina web della scuola ladina.
Durante la mattinata sono stati costituiti 17 gruppi di lavoro, chiamati a elaborare proposte operative su temi chiave come l’apprendimento autonomo, le competenze fondamentali per il futuro e la promozione concreta della lingua ladina nella vita scolastica quotidiana. Le idee raccolte saranno successivamente messe a disposizione di tutte le istituzioni scolastiche ladine.
"Il Di dla scola ladina conferma l’importanza di ritrovarsi come comunità di istruzione e formazione per condividere esperienze e prospettive e per rafforzare la collaborazione tra tutte le scuole ladine. Il nostro sistema scolastico ladino è singolare in Alto Adige, si potrebbe dire 'europeo', grazie all’approccio plurilinguistico, e quindi molto contemporaneo" – ha sottolineato il vicepresidente della Provincia e assessore alla Formazione e Cultura Ladina, Daniel Alfreider, ringraziando tutti i membri del mondo dell’istruzione ladina.
Il direttore provinciale delle Scuole ladine, Heinrich Videsott rimarca che "in un’epoca in cui si parla e si scrive molto della complessità dell’insegnamento e delle sfide nel settore dell’istruzione, è naturale che nella Giornata della Scuola Ladina insegnanti e personale della scuola dell’infanzia discutano di nuove possibilità e sviluppi nel lavoro di formazione. Tradizionalmente, durante questa giornata si guarda al futuro, per essere per quanto possibile preparati alle nuove sfide", così Videsott.
red/mac/gm