Comitato per la cultura edilizia: trattare con cautela il patrimonio

Il nuovo Comitato provinciale ha tenuto le prime giornate di consulenza, concentrandosi sulla sensibilizzazione per continuare a costruire sull'esistente.

BOLZANO (USP). Il nuovo Comitato provinciale per la cultura edilizia e il paesaggio ha avviato il suo lavoro. Alla fine di gennaio la Giunta provinciale ha affidato all'architetto Conradin Clavuot (Chur/Svizzera), all'architetta Carla Lo (Vienna/Austria) e all'architetto Gordian Blumenthal (Ilanz/Svizzera) le attività di consulenza del Comitato provinciale per la cultura edilizia e il paesaggio per gli anni 2026, 2027 e 2028 (vedi il comunicato dell'USP). Come membri sostitutivi sono stati nominati Nicola Baserga (Minusio/Svizzera), Geli Salzmann (Dornbirn/Austria) e Ramun Capaul (Lumbrein/Svizzera). Ora i componenti del Comitato si sono riuniti nelle prime due giornate di lavori. Il programma ha previsto consulenze tecniche riguardanti valutazioni per i più svariati progetti edilizi tanto dell'Amministrazione pubblica, quanto di committenti privati: tra questi, ad esempio, la prima valutazione di una piccola baita alpina a Rio di Pusteria, l'ampliamento quantitativo di una pensione preesistente a Selva di Val Gardena o l'ampliamento di un podere chiuso nel comune di San Martino a Thurn. Anche la vecchia scuola elementare di Postal è stata oggetto di un sopralluogo. "Un'edilizia adeguata al luogo e al paesaggio gioca un ruolo fondamentale in Alto Adige. In qualità di organo consultivo, il Comitato provinciale per la cultura edilizia e il paesaggio fornisce un importante contributo alla valorizzazione della cultura edilizia e del paesaggio", evidenzia l'assessore provinciale alla Protezione dell'ambiente, della natura e del clima, Energia e Sviluppo del territorio Peter Brunner.

"Il Comitato provinciale è pensato per conservare il patrimonio e cerca di sensibilizzare i professionisti dell'edilizia e i progettisti alla valorizzazione del patrimonio e al risparmio del consumo di suolo", commenta Florian Zerzer, direttore della Ripartizione Natura, paesaggio e sviluppo del territorio.  

Come hanno sottolineato i componenti del Comitato, è fondamentale "trattare con rispetto e custodire lo splendore degli edifici antichi, la loro storia e tipologia costruttiva". Allo stesso tempo hanno ricordato anche l'importanza che le consulenze vengano richieste in una fase di progettazione più precoce possibile, per garantirne l'efficacia. Il Comitato provinciale per la cultura edilizia e il paesaggio è previsto dalla legge provinciale "Territorio e Paesaggio" ed è insediato nella Ripartizione provinciale Natura, paesaggio e sviluppo del territorio.

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