Filiera tecnologico-professionale e percorsi ITS: Acerra a Bolzano
Il dirigente del MIM ha incontrato le istituzioni scolastiche e universitarie per rafforzare il legame tra istruzione, territorio e sistema produttivo.
BOLZANO (USP). “Un’opportunità preziosa per rafforzare il dialogo tra istituzioni e valorizzare un modello educativo che mette al centro competenze, innovazione e territorio”. Così Marco Galateo, vicepresidente della Provincia e assessore all’Istruzione italiana, ha descritto la visita del direttore Ettore Acerra a Bolzano, punto di riferimento del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) per la filiera tecnologico-professionale e i percorsi ITS, avvenuta venerdì 10 aprile.
“La Scuola italiana in Alto Adige è sempre più orientata alla costruzione di competenze solide e all’integrazione delle nuove tecnologie nei percorsi educativi”, ha specificato Galateo. “È pertanto fondamentale continuare a investire in percorsi formativi integrati, capaci di dialogare con il mondo produttivo e di rispondere in maniera efficace alle trasformazioni in atto, offrendo ai giovani strumenti adeguati ad affrontare le sfide del futuro”.
La visita del direttore Acerra, a capo della Direzione generale per l'istruzione tecnica e professionale e per la formazione tecnica superiore del MIM, è iniziata all’Istituto di Istruzione Secondaria “G. Galilei” di Bolzano e al Polo economico Battisti per osservare da vicino le attività didattiche e laboratoriali, confrontandosi con l’occasione anche con docenti e studenti.
La mattinata è proseguita con la visita ai laboratori della Facoltà di Ingegneria del NOI Techpark, centro nevralgico dell’innovazione locale, alla presenza del rettore Alex Weissensteiner e di altri importanti rappresentanti della Libera Università di Bolzano. L’incontro ha messo in evidenza il valore della sinergia tra scuola, università e sistema produttivo, elemento chiave per rafforzare i percorsi tecnico-professionali e favorire l’occupabilità dei giovani.
Presente anche Cristina Costarelli, presidente dell’Associazione Nazionale Presidi (ANP) del Lazio, da sempre impegnata sui temi dell’innovazione didattica, dell’integrazione dell’intelligenza artificiale nella scuola e della formazione del personale scolastico. Il suo contributo ha arricchito il confronto, offrendo spunti sulle trasformazioni nel sistema educativo nazionale.
A conclusione della giornata, il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta ha sottolineato: “Il confronto con il Ministero è fondamentale per continuare a costruire un sistema formativo capace di rispondere alle sfide contemporanee. Investire nei percorsi tecnici e professionali significa offrire ai giovani opportunità concrete e contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio”.


