Cyberbullismo: il ministro Valditara si congratula con l'ITE Battisti
L’app “BattBull” esempio di buona pratica educativa: una delegazione dell’ISS Battisti ha presentato a Roma il progetto al ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
ROMA (USP). Prestigioso riconoscimento, quello ottenuto dal Polo economico ITE Battisti, selezionato dal Gabinetto del ministro dell’Istruzione e del Merito nella rilevazione su scala nazionale delle buone pratiche educative in tema di bullismo e cyberbullismo grazie all’app BattBull. Il 16 aprile, alla presenza del ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, una rappresentanza dell’ISS Battisti ha potuto raccontare al pubblico e a chi era collegato in streaming il percorso di riflessione e condivisione sulle migliori modalità per contrastare sul nascere le dinamiche di violenza psicologica e digitale. “Il progetto BattBull vuole combattere il bullismo e il cyberbullismo attraverso la partecipazione attiva, l’educazione civica digitale e l’uso consapevole della tecnologia”, ha spiegato il dirigente scolastico Paolo Rech. “L’applicazione collegata, realizzata da un gruppo di studentesse e studenti insieme ai loro docenti, permette di identificare, prevenire e gestire comportamenti aggressivi e vessatori nel contesto scolastico”, ha spiegato Rech.
“Si tratta del culmine di un percorso di in-formazione e sensibilizzazione che ha visto la partecipazione dell’Associazione Contro il Bullismo Scolastico (ACBS), dello psicologo scolastico e dell’Arma dei Carabinieri” ha precisato il vicepresidente della Provincia, assessore all’Istruzione italiana, Marco Galateo. “Considerando che solo altri quattro progetti oltre a questo sono stati selezionati a livello nazionale, si tratta di un riconoscimento prestigioso, che ci sprona a continuare in questa direzione”, ha detto Galateo.
L’app BattBull è ampiamente conosciuta anche al di fuori del contesto provinciale. A maggio 2024 ha vinto il primo premio del concorso “Premio Nazionale sull’Innovazione Digitale”, promosso da Anitec-Assinform con il patrocinio del MIM, nella categoria “Promozione della sicurezza del web e contrasto ai fenomeni di bullismo”.
“Il valore aggiunto di questo progetto è che l’app è pensata come una risorsa gratuita e disponibile anche per altre scuole interessate a implementare strategie di prevenzione del bullismo attraverso strumenti digitali”, ha rimarcato il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta. “Per questo motivo BattBull costituisce senza dubbio un esempio concreto di come la scuola possa diventare laboratorio di innovazione, cittadinanza attiva e benessere scolastico”.
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