Ippodromo di Merano: investimenti per 21 milioni di euro

Previsti nuovi spazi per eventi, un museo interattivo, nuove strutture veterinarie e un parcheggio interrato. Avvio dei lavori nel 2029. Bianchi: "Più moderno e accessibile per la collettività"

BOLZANO/MERANO (USP).  L’assessore provinciale alle Opere pubbliche Christian Bianchi ha presentato alla Giunta provinciale gli esiti del tavolo di lavoro paritetico tra Provincia e Comune dedicato al futuro dell’Ippodromo di Merano. Nel corso degli incontri del tavolo tecnico sono state approvate le linee di indirizzo per la redazione del Masterplan e per l’avvio della procedura relativa al primo lotto funzionale degli interventi.

Il progetto di riqualificazione rappresenta un passaggio strategico per il rilancio di una delle strutture più rappresentative del territorio. Il Masterplan prevede un investimento iniziale di 21 milioni di euro e interessa un’area di circa 40 ettari, comprendente l’ippodromo e Borgo Andreina. L’obiettivo è trasformare il complesso in un polo multifunzionale, alla portata dei più prestigiosi eventi culturali, congressuali e turistici, potenziando al contempo il collegamento con il tessuto urbano e la fruibilità da parte della cittadinanza.

"L’ippodromo rappresenta una delle infrastrutture più importanti e identitarie per Merano e per l’intero territorio provinciale: il nostro obiettivo è valorizzarlo ulteriormente, rendendolo sempre più accessibile, moderno e capace di rispondere alle esigenze della comunità", ha dichiarato l’assessore Christian Bianchi.

Tra gli interventi previsti figurano la realizzazione di nuovi spazi per eventi, un museo interattivo dedicato al cavallo, un centro di competenza per la razza Haflinger, nonché il potenziamento delle strutture veterinarie e delle attività di ippoterapia. Il progetto include inoltre un parcheggio interrato e lo sviluppo di un’offerta enogastronomica qualificata. Il percorso progettuale proseguirà con l’indizione di un concorso di progettazione prevista per il prossimo anno, mentre l’avvio dei lavori del primo lotto è stimato a partire dal 2029.

L’intervento si inserisce dunque in una visione di lungo termine, orientata a valorizzare l’ippodromo come spazio aperto alla comunità, allo sport e alla cultura, nel rispetto dei vincoli paesaggistici e storico-architettonici che caratterizzano l’area. Resta centrale il confronto con il territorio, con l’obiettivo di garantire un equilibrio tra sviluppo, sostenibilità e accessibilità.

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