Il Consiglio per l'ortografia tedesca si è riunito a Novacella
Per l'Alto Adige la partecipazione a questo organismo, che riunisce tutti i Paesi e le Regioni dell'area germanofona, riveste particolare importanza.
VARNA (USP). Il 7 e l’8 maggio, il centro di formazione dell'Abbazia di Novacella è stato teatro di un evento linguistico assai rilevante: il Consiglio per l’ortografia tedesca si è riunito per la quarta volta dalla sua fondazione in Alto Adige. Quanto discusso in quella sede influisce sui libri di testo, sui testi amministrativi e sulla scrittura quotidiana in tutta l’area germanofona.
"Proprio in quanto minoranza linguistica, per l’Alto Adige è fondamentale partecipare all’evoluzione dell’ortografia tedesca e non limitarsi ad accoglierne i risultati”, afferma l’assessore provinciale Philipp Achammer. “La lingua non è un sistema rigido, ma è in continua evoluzione e deve quindi essere anche attivamente plasmata”, ha aggiunto.
Il Consiglio per l’ortografia tedesca è l’istanza di riferimento per le questioni ortografiche nell’area di lingua tedesca: 41 membri provenienti da sette Paesi e Regioni sviluppano con cura l’ortografia; il regolamento da esso pubblicato è vincolante per le scuole e l'amministrazione pubblica.
Il direttore della Ripartizione Pedagogica della Direzione Istruzione e Formazione tedesca, Martin Holzner, ha partecipato alla riunione dell'organismo: “Proprio per la scuola e l'insegnamento è fondamentale che l'ortografia rimanga comprensibile e trasmettibile. L'attuale codice di regole coniuga l'orientamento con la vicinanza all'uso linguistico attuale”, sottolinea.
red/mac/tl


