Cybersicurezza, Kompatscher accoglie il nuovo dirigente regionale
Il vice questore aggiunto della Polizia di Stato Raffaele Federici, insediatosi recentemente, ha fatto visita al presidente della Provincia autonoma di Bolzano: focus su collaborazione e prevenzione.
BOLZANO (USP). Collaborazione, prevenzione e formazione: sono le tre parole chiave della visita d'insediamento, con cui giovedì 1. ottobre il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, ha accolto per un primo incontro nel suo ufficio a Palazzo Widmann il vice questore aggiunto della Polizia di Stato Raffaele Federici, dirigente del Centro operativo per la Sicurezza cibernetica Trentino-Alto Adige.
Durante l'incontro, svoltosi in un clima di grande cordialità, i due interlocutori si sono garantiti massima collaborazione reciproca nell'ottica del contrasto ai fenomeni dell'illegalità. Al giorno d'oggi, difatti, come riportato da Federici, i reati passano sempre, almeno in parte, da strumenti telematici. Tema di grande attualità, da questo punto di vista, e indispensabile per perseguire la legalità, è la prevenzione. Soprattutto declinata nei confronti dei nativi digitali: nel campo della sicurezza cibernetica, al giorno d'oggi il focus va posto sulla loro formazione. Il vice questore aggiunto ha spiegato a Kompatscher l'azione in corso a livello nazionale proprio in questo senso: un'action week in tutta Italia volta alla sensibilizzazione di studentesse e studenti, in particolare sul fenomeno dei deepfake, reato commesso sempre più di frequente e che spesso è sottovalutato. I giovani sono molto competenti, ha rimarcato Federici, ma il tentativo dev'essere quello di affiancare a questa grande competenza altrettanta consapevolezza dei mezzi utilizzati.
Il presidente della Provincia autonoma di Bolzano si è trovato d'accordo sul fatto che il proibizionismo non è la via per risolvere né prevenire i problemi e ha ribadito l'importanza della formazione, una grande sfida per le nuove generazioni, in un contesto come quello odierno.
Raffaele Federici, 42 anni, è nato a Benevento e prima di questo incarico ha diretto il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Riva del Garda e il Centro operativo autostradale di Trento. Laureato in Giurisprudenza, è abilitato all’esercizio della professione forense.
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