Scuole dell'infanzia | Nessun cambiamento

Scuole dell'infanzia

Le scuole dell'infanzia sono aperte.

Nel caso in cui la dirigenza di una scuola dell’infanzia dovesse venire a conoscenza del risultato positivo al test per il COVID-19 riguardante un bambino o una bambina, nonché il personale pedagogico o all'integrazione, può sospendere l’attività pedagogica in presenza e decidere se avviare la sanificazione, anche in attesa delle istruzione fornite dall’Azienda Sanitaria.

Per saperne di più:

Consulta le normative vigenti nella sezione Downloads - Documenti da scaricare.

Inoltre, puoi contattare la Direzione Istruzione e Formazione italiana.

Scuole | Attenzione restrizioni

Scuole

Didattica in presenza

Didattica in presenza nelle scuole elementari (primarie) e nelle scuole medie (secondarie di primo grado).

A partire dal 7 aprile 2021, anche le attività scolastiche e didattiche nelle scuole superiori e professionali si svolgono in presenza fino ad un massimo del 75% dell’orario settimanale. A patto però, come già previsto per le scuole elementari e medie, di partecipare all’attività di screening per il monitoraggio della diffusione del virus Sars-Cov-2 (test nasale) dell'Azienda sanitaria. Ragazze e ragazzi che non aderiscono al programma di testing proseguiranno con le attività scolastiche in modalità di didattica digitale integrata.

Il predetto limite del 75% può essere diversamente modulato (p.es. anche per classi, indirizzi, ecc.), in considerazione delle esigenze di trasporto, della dimensione e della concentrazione delle istituzioni scolastiche sul territorio.

Nelle scuole di musica le lezioni si svolgono in presenza.

Sono previste lezioni in presenza per bambini e ragazzi che ne hanno diritto in base alla legge 104/92 o la cui famiglia si trovi in una situazione sociale critica e necessiti dell'accompagnamento dei servizi sociali.

I centri giovanili e i centri per genitori e figli sono aperti.

Il servizio mensa è limitato a chi fruisce della didattica in presenza.

Regole per didattica in presenza

Obbligo della mascherina in tutte le scuole dai 6 anni

Nelle istituzioni scolastiche in cui la didattica si svolge in presenza, a partire da 6 anni vige l’obbligo generalizzato di indossare le protezioni delle vie respiratorie, oltre al mantenimento della distanza interpersonale. In generale, si raccomanda l’utilizzo di mascherine per la protezione delle vie respiratorie FFP2, soprattutto nei casi in cui, per le particolari circostanze di fatto o le caratteristiche del luogo, il rischio di contagio è maggiore.

Per le persone con patologie o disabilità incompatibili con l'uso di una protezione delle vie respiratorie, e per quelle che, interagendo con loro, versano nella stessa situazione di incompatibilità, la necessità di dispensa dall’obbligo di indossare il dispositivo di protezione dev’essere attestata da un certificato rilasciato da un medico di medicina generale o da un pediatra convenzionato di libera scelta appartenente al servizio sanitario.

Espulsione dalla scuola per inosservanza delle misure igieniche e protettive

I dirigenti scolastici sono autorizzati ad espellere gli scolari dall'edificio scolastico o a negare loro l'ingresso se non aderiscono alle misure igieniche e protettive nonostante venga richiesto loro, ovvero non mantengano le distanze o non indossino le protezioni per bocca e naso. Questo per proteggere la salute dell'intera comunità scolastica.

Mantenere le distanze, lavarsi le mani, utilizzare una protezione respiratoria

Sono inoltre previste entrate e uscite sfalsate, con protezioni per bocca e naso all'ingresso e all'uscita dall'edificio, nei corridoi e quando non è possibile garantire la distanza di sicurezza di un metro. Nelle classi viene fornita una distanza di sicurezza stabile di un metro in modo che la protezione della bocca e del naso possa essere rimossa durante la lezione. Quanto detto, vale per tutti e in ogni scuola: se la temperatura corporea supera i 37,5 gradi, resta a casa e contatta il medico.

Sospensione di didattica e attività in presenza

Qualora un dirigente scolastico sia a conoscenza del risultato positivo del test al COVID-19 di un alunno, di un docente o di un collaboratore all'integrazione della rispettiva scuola, adotta, sulla base delle informazioni a sua disposizione, in attesa delle istruzioni fornite dall’Azienda Sanitaria, le misure organizzative per passare dall’insegnamento in presenza alla didattica a distanza e, se necessario, avvia la sanificazione.

Screening (test nasali)

L’Azienda Sanitaria effettua regolarmente, nelle istituzioni scolastiche che svolgono la didattica in presenza, screening al fine di garantire ai bambini e ai loro familiari un grado di sicurezza più elevato. Nelle scuole elementari e scuole medie vengono messi a disposizione gratuitamente gli "test" nasali".

Viaggi d'istruzione e gite

Sono sospesi i viaggi di istruzione e le iniziative di scambio o gemellaggio organizzate da enti scolastici e non scolastici. Le visite didattiche, le uscite didattiche, i campi scuola e le gite comunque denominate e organizzate da enti scolastici e non scolastici possono essere effettuate all’interno del territorio provinciale, con il presupposto che le misure di protezione e di protocolli di sicurezza della rispettiva struttura siano rispettati e che si tenga conto delle limitazioni e delle capacità dei mezzi di trasporto utilizzati.

Concorsi ed esami

Sono consentite le prove selettive dei concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni, nei casi in cui è prevista la partecipazione di un numero di candidati non superiore a trenta per ogni sessione o sede di prova, e nel rispetto delle disposizioni e dei protocolli di settore.

È altresì ammesso lo svolgimento in presenza degli esami di accertamento della conoscenza delle lingue italiana, tedesca e ladina, necessari per l’accesso al pubblico impiego per i quali non è possibile lo svolgimento in modalità a distanza.

Oltre alle misure di sicurezza già in vigore, vengono intensificate le operazioni di pulizia e sanificazione delle aule d’esame.

Centri giovanili, convitti e centri per genitori e figli

I centri giovanili, i convitti per studenti e i centri per genitori e figli sono aperti.

Per saperne di più

Consulta le normative vigenti nella sezione Downloads - Documenti da scaricare.

Inoltre, puoi consultare il sito della Scuola italiana o contattare la Direzione Istruzione e Formazione italiana.

Università | Attenzione restrizioni

Università

Università e istituzioni di alta formazione artistica

Le università predispongono, in base all’andamento del quadro epidemiologico, piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari, da svolgersi a distanza o in presenza, che tengono conto delle esigenze formative, dell’evoluzione del quadro pandemico territoriale e delle corrispondenti esigenze di sicurezza sanitaria. I predetti piani devono essere validati dall’Azienda Sanitaria.

Tali disposizioni si applicano anche alle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, ferme restando le attività che devono necessariamente svolgersi in presenza.

Attività addestrative e formative dei Vigili del fuoco

Con presentazione della certificazione verde, possono altresì proseguire le attività addestrative e i corsi di formazione dei Vigili del fuoco, sia volontari che permanenti, di tutti i collaboratori e soci attivi componenti delle organizzazioni di volontariato facenti parte delle strutture operative della protezione civile provinciale.

Università di Bolzano: per saperne di più

Tutte le informazioni riguardanti le attività didattiche dell'Università di Bolzano si trovano sul sito web Covid-19 di unibz