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Bosco di protezione, premio Helvetia a progetti altoatesini

Tra i vincitori del premio Helvetia sul bosco di protezione 2019 l'Agenzia Protezione civile con il piano di gestione Basso Aurino e la scuola Fürstenburg per la tutela dei larici a Malles.

La Gatzaue nei pressi di Gais, parte del progetto di rivitalizzazione del basso corso dell'Aurino, insignito con il premio Helvetia per il bosco di protezione 2019 (Foto: Agenzia protezione civile)

Due progetti altoatesini hanno ricevuto un riconoscimento nell'ambito della 14° edizione dell'Alpine Protection Forest Award, il premio Helvetia per il bosco di protezione, aggiudicato nei giorni scorsi a San Gallo in Svizzera. L'Agenzia protezione civile, assieme alla Stazione forestale di Campo Tures e all'associazione Naturtreff Eisvogel hanno ottenuto due premi, uno nella categoria "progetti di successo" e il premio speciale della giuria internazionale indipendente. I riconoscimenti sono stati conferiti al progetto del Piano gestione Basso Aurino con tutela dei boschi ripariali, tra i quali la Gatzaue nei pressi di Gais e quello della Scuola professionale agraria e forestale Fürstenburg di Burgusio/Malles, insignito con il secondo premio nella categoria "progetti scolastici" per il patrocinio e la tutela di tre lariceti in val Venosta nel comune di Malles. "Questi riconoscimenti dimostrano la bontà dei progetti incentrati sui boschi di protezione realizzati in Alto Adige" fa presente l'assessore provinciale alla Protezione civile e foreste, Arnold Schuler, sottolineando l'importanza dei boschi di protezione per la messa in sicurezza da frane, smottamenti e slavine, nonché il ruolo dei boschi ripariali nella tutela da piene e nella funzione di habitat per la biodiversità.

Gestione del Basso Aurino

Il piano di gestione del basso corso del torrente Aurino prevede una gestione moderna del corso d'acqua nel tratto compreso fra Campo Tures e Brunico combinando gli aspetti di prevenzione da piene a quelli della tutela ambientale volti ad uno sviluppo sostenibile degli spazi fluviali. È uno strumento di pianificazione dell'Agenzia provinciale per la Protezione civile e dei Comuni di Brunico, Gais e Campo Tures. Dal 1999 ad oggi sono state implementate 16 misure rilevanti di riqualificazione fluviale e delle aree ripariali caratterizzate da ontaneti, tra i quali alcuni riferiti alla zona Gatzaue nei pressi di Gais.

Tutela dei lariceti in val Venosta

Nell'ambito del progetto volto alla tutela del bosco di protezione a larici della Val Venosta la Scuola professionale agraria e forestale Fürstenburg di Burgusio/Malles nel 2016 ha assunto il patrocinio di tre aree boschive nel comune di Malles che ha provveduto a tutelare e sistemare. Tra gli interventi attuati, la piantumazione di nuove piante e la predisposizione di steccati.

Il premio per il bosco di protezione

Dal 2006 l'Alpine Protection Forest Award, il premio Helvetia per il bosco di protezione, promosso dal Gruppo di lavoro delle associazioni forestali dell’arco alpino, porta sotto i riflettori progetti esemplari per la tutela dei boschi nell'arco alpino e per la costruzione di una coscienza comune dell'importanza dei boschi come protezione dal rischio idrogeologico. Diverse le categorie del premio: progetti scolastici, lavori pubblici, innovazione e partnership per la protezione dei boschi. Del Gruppo di lavoro delle associazioni forestali dell'arco alpino fanno parte le Associazioni forestali di Baviera, Cantone dei Grigioni, Cantone di San Gallo, Alto Adige, Tirolo, Vorarlberg, Carinzia e Liechtenstein, che si sono unite per scambiarsi progetti e strategie per la tutela delle aree boschive delle Alpi.

 

ASP/mac

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