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8. Raccolte
Legenda: P= Periodo C= Costituzione R= Repertorio
Luciano Bardelli
Raccolta di materiale di ricerca sullo studio di Luciano Bardelli, "I forti austriaci in Trentino", 1995: i fascicoli contengono copie di materiali d'archivio (atti, progetti), fotografie, diapositive, negativi (riproduzioni di materiali storici, riprese delle condizioni attuali), e letteratura riguardante impianti di fortificazione e fortezze nell'area del Trentino e di Cadore.
P: 1995
C: 13 scatole
R: repertorio
Raccolta Elisabeth Baumgartner sulla storia del turismo
Il fondo è stato raccolto dalla giornalista Elisabeth Baumgartner (1938-2005). Contiene registri degli ospiti e della contabilità dell'Hotel Erzherzog Johann (poi Esplanade) a Merano e dell'Hotel Kusseth (poi Esperia) a Bolzano degli anni 1926-1949. Il fondo comprende inoltre depliant pubblicitari e pubblicazioni delle associazioni turistiche sudtirolesi, della "Südtirol-Marketing-Gesellschaft" oltre che di alcuni hotel e ristoranti, e articoli sul tema del turismo pubblicati su quotidiani della provincia come "Dolomiten", "Tageszeitung" e "Alto Adige" negli anni 1990-2003.
P: 1926-2003
C: 9 scatole, 21 registri
R: repertorio
Raccolta Elisabeth Baumgartner - ONU
Nel 1960 l'Austria chiese di mettere il problema della "minoranza austriaca in Italia" all'ordine del giorno della 15a assemblea generale dell'ONU. Le trattative si sarebbero concluse nel 1969.
Il fondo (composto per la maggior parte di fotocopie) è stato creato dalla giornalista sudtirolese Elisabeth Baumgartner (1938-2005). I documenti riguardano soprattutto gli anni 1960 e 1961.
P: 1948-1995
C: 3 scatole
R: repertorio
Curt von Goldegg
Documenti di varia provenienza, prevalentemente dall'archivio Enzenberg. Curt von Goldegg acquistò il materiale d'archivio nel 1912 dall'antiquario berlinese Rose.
P: 1483-1813
C: 1 scatola
R: repertorio
Josef Fontana
Raccolta di materiali di ricerca (fotocopie) per: Josef Fontana, Das Südtiroler Unterland in der Franzosenzeit 1796 bis 1814. Voraussetzungen - Verlauf - Folgen, Innsbruck 1998
C: 1 scatola
Raccolta di frammenti e stampe
Il fondo contiene una varietà di stampati, mandati, ordinamenti e circolari, nonché pergamene, atti e mappe di incerta provenienza. Il periodo della concessione delle terre dopo il 1848 è quello più rappresentato.
P: XIII secolo-1925
C: 1 scatola
R: repertorio
Graz
Raccolta di documenti di provenienza tirolese ceduti dallo Steiermärkisches Landesarchiv (Archivio di Stato della Stiria). Di particolare interesse le concessioni di stemmi.
P: 1399-1831
C: 2 scatole
R: repertorio
Hellrigl
La raccolta comprende 10 carte geografiche della contea del Tirolo e dei principati vescovili di Trento e di Bressanone.
P: secoli XVII - XVIII sec.
C: 10 carte geografiche
R: repertorio
Raccolta Max Honeck sulla costruzione della strada del passo Rombo
Uno dei più arditi progetti nel campo della costruzione di strade alpine è senz'altro rappresentato dall'apertura del passo Rombo in val Passiria (altezza del passo a m. 2.495). La strada del passo Rombo, iniziata nel 1937, era per il fascismo un motivo di prestigio, ma che per il governo italiano aveva un significato più che altro simbolico. Per questi motivi la strada sul versante italiano non fu completata. Anche da parte austriaca esisteva il desiderio di realizzare una strada fino al passo; ma tali aspirazioni furono troncate dallo scoppio della seconda guerra mondiale. Negli anni 1950 il progetto venne ripreso da entrambe le parti e sostenuto con particolare vigore dagli ambienti economici. Nel 1959 la strada venne aperta al traffico sul versante austriaco, solo nel 1966 anche su quello italiano.
Il fondo con correspondenza varia e articoli di giornale è stato creato da Max Honeck, proprietario dell'hotel "Minerva" e vicepresidente dell'associazione meranese passo Rombo.
P: 1954-1962
C: 4 scatole
R: repertorio
Raccolta Archivio provinciale
Raccolta di singoli documenti, acquisti, donazioni ecc., in continuo aggiornamento XIV-XX secolo
Walther Lutz
Il fondo contiene materiale archivistico di varia provenienza: archivi Menz, Anreiter, Jenner, Krienseisen, documenti riguardanti le corporazioni dei mugnai e dei fornai a Bressanone o il giudizio di Anras nel Tirolo orientale.
Vi è infine una piccola raccolta di pergamene, il cui pezzo più antico (un frammento con sigillo di cera pendente) risale alla fine del XIV secolo.
P: XIV secolo-1913
C: 10 scatole
R: Repertorii
Willi Mai
Willi Mai (1911-1945), etnologo germanico, fece parte della "Kulturkommission" nazista nell'ambito delle Opzioni sudtirolesi. Mai era responsabile della sezione leggende altoatesine e raccolse testimonianze di ca. 2000 fra saghe e leggende.
P: 1939-1941
C: 5 scatole
R: repertorio
Mayrl
La raccolta di documenti comprende documenti riguardanti Bolzano, Tesimo e Castelvecchio, perlopiù titoli di proprietà (contratti d'acquisto, lettere di prestito, lettere di garanzia). Come provenienza può essere considerato l'archivio familiare della famiglia bolzanina v. Mayrl.
P: 1653-1771
C: 1 scatola
R: repertorio
Luis Oberrauch
Luis Oberrauch (1907-1991) nel 1955 fondò il Museo provinciale del vino. Accanto alla sua attività nel settore vinicolo a Gries, Oberrauch si impegnò con successo nel campo dell'archeologia, della storia e della fotografia.
Il fondo rappresenta una raccolta di pezzi archivistici, al cui interno si possono isolare alcuni gruppi,come le carte provenienti dall'archivio della famiglia di commercianti bolzanini Holzhammer. Altra documentazione unita dalla stessa provenienza riguarda i masi Oberplanetscher presso Castelrotto, Messner presso S. Giorgio-Gries, Unterfinser di Novale di Laion, Schöneck presso S. Osvaldo-Castelrotto, Naifer a Cologna.
P: 1466-1912
C: 1 scatola, 3 codici
R: repertorio
Raccolta della mostra 'Option-Heimat-Opzioni
Atti e documenti sulla preparazione, la realizzazione e la chiusura della mostra 'Option-Heimat-Opzioni' del 1989. La mostra illustrava non solo le vicende e le conseguenze delle opzioni del 1939, ma anche la storia del Sudtirolo dal 1918. Il fondo consiste di riproduzioni di documenti originali, tra cui anche la raccolta di 4.000 fotografie.
P: anni 1930/40; 1988-1991
C: ca. 20 metri lineari
R: repertorio
Paoli
La raccolta di documenti Paoli di Lana di sopra - Roveré della Luna alla fine del XIX secolo era in possesso del commerciante Paoli a Lana di Sopra. Il suocero di quest'ultimo aveva acquistato intorno al 1850 i materiali d'archivio provenienti dalla carta da macero della disciolta amministrazione del monastero Weingarten OSB (più tardi Stams OCist), singoli pezzi provengono forse anche dalla corte del convento di Füssen presso Lana.
P: 1267-1714
C: 1 scatola
R: repertorio
Partito Nazionale Fascista - Fogli d'Ordine
Raccolta di fogli d'ordine del Partito Nazionale Fascista (PNF): Foglio d'Ordine (1926-1935); Foglio di disposizioni (1941); Bollettino della Federazione Provinciale di Bolzano (1927)
P: 1926-1941;
C: 1 scatola
Pergamene di Bolzano, Bressanone e Gudon
Il fondo comprende lettere reversali di diverse congregazioni brissinesi, cui seguono una serie di minute di diversi negozi giuridici della cancelleria del giudizio della città e del distretto di Chiusa, lettere reversali dell'Ufficio urbariale principesco di Termeno e Cortaccia, lettere reversali dell' Ufficio urbariale principesco di Bolzano.
P: 1340-1820
C: 8 scatole
R: repertorio
Fleres, Val di Vizze, Vipiteno
Il fondo contiene documenti di diverse provenienze dalle aree di Fleres, Val di Vizze e Vipiteno: conti di chiesa della curazia di Sant'Antonio abate a Fleres (1784-1891)
Raccolte delle famiglie Hofer e Häzl di Val di Vizze e delle famiglie Obexer (osti delle locande Kreuz e Rosen) e Mayr (vetturino) di Vipiteno.
P: 1624-1930
C: 2 scatole
R: repertorio
Raccolta Luise Plieger
Raccolta di periodici del periodo nazionalsocialista
P: 1940-1945
C: 4 scatole
Atti processuali 1961-1973
Copie, originali, verbali dei Carabinieri, protocolli di interrogatori, mandati d'arresto ecc. tra l'altro provenienti dalla documentazione giudiziaria del processo milanese contro gli attivisti sudtirolesi.
P: 1961-1973
C: 11 scatole
R: repertorio
Accesso: non consultabile
Hans Prünster
Schizzi e lavori preparatori per: Hans Prünster, Die Wappen der Gemeinden Südtirols, a cura del Landesverband für Heimatpflege in Südtirol, Bolzano 1972
P: 1964-1982
C: 1 scatola
Max Rungg
La raccolta contiene una piccola parte della corrispondenza commerciale Menz.
P: 1763-1812
C: 1 scatola
R: repertorio
"Referat S" - Atti sul Censimento della popolazione del 1951
La "Sezione Sudtirolo" o "Referat S" ("Sezione S") era una sezione autonoma presso l'Amministrazione provinciale del Tirolo che si occupava della questione sudtirolese. Conformemente alle necessità, fino agli inizi degli anni Settanta preminente nell'attività di tale ufficio era il lavoro politico. L'azione politica al di qua e al di là del Brennero andava sorretta attraverso la preparazione di documentazione che poteva essere rielaborata soltanto sulla base di un'ampia raccolta di informazioni. Il fondo contiene in prevalenza statistiche elaborate sulla base dei dati del Censimento del 1951 e sporadicamente anche di quello del 1961. Gli ambiti tematici degli indici sono redatti in maniera molto ampia. Accanto all'inventario statistico e alla raccolta di informazioni vi è anche una raccolta di scritti di argomento statistico, così come letteratura grigia concernente il Sudtirolo.
P: 1946-1967
C: 52 scatole
R: repertorio
Nicolò Rasmo
Nicolò Rasmo (1909-1986) nel 1939 assunse l'incarico di Ispettore presso la Soprintendenza alle Belle Arti di Trento, di cui diventò titolare dal 1960 al 1972. Sempre nel 1939 fu chiamato anche alla direzione del Museo civico di Bolzano. Dopo lo scioglimento della Soprintendenza statale Rasmo andò in pensione, rimanendo però alla guida del Museo civico di Bolzano fino al 1981.
Il fondo contiene documenti di provenienza varia, fra cui documentazione proveniente dall'Archivio parrocchiale di Lasa (documenti relativi ai restauri della chiesa negli anni 1758 e 1847), dall'archivio della famiglia Götz di Dobbiaco (con appunti del costruttore d'organi Johann Götz) e dall'archivio politico del diplomatico olandese barone Henri-Marie Mollerus, che nel 1877 fece costruire villa Monrepos a Gries. Vi si aggiungono due raccolte di pergamene (1496-1747, 1688-1795) ed alcuni pezzi singoli.
P: 1496-1910
C: 9 scatole
R: repertorio
Raccolta di diversi documenti scolastici.
Il fondo raccoglie documentazione varia riguardante tematiche scolastiche. Vi sono verbali di conferenze distrettuali degli insegnanti, registri di voti (scuole elementari e medie di Bolzano, imperial-regio ginnasio di Merano, scuola di Sorafurcia), fascicoli del personale, documentazione circa l'organizzazione e la creazione di scuole
P: 1807-1937
C: 10 scatole
R: repertorio
Fondi scelti 1
La raccolta contiene varia documentazione di provenienza tirolese. Si possono raggruppare: agende dell'amminsitrazione feudale del convento Wilten a Innsbruck come pegnatario dell'urbario principesco a Bolzano, riferimenti alla Val Gardena, riferimenti all'amministrazione feudale dei conti Wolkenstein-Rodenegg nel giudizio di Rodengo e a quella della famiglia Preu. Un altro gruppo contiene documenti di un processo condotto dall'abbazia St. Ulrich und Afra ad Augsburg contro il parroco di Bolzano.
P: 1665-1833
C: 1 scatola
R: repertorio
Toni Serafini
Raccolta di volantini, ordinati per anno, prodotti dal movimento studentesco bolzanino tra 1968 e 1975
P: 1968-1974
C: 1 scatola
R: repertorio
Walter Seifert
Raccolta storico-postale di corrispondenza proveniente dall'archivio commerciale Menz.
P: XVIII/XIX secolo
C: 4 scatole
Raccolta Franz Steiner
Franz Steiner (+ 1922), nato a Kaminietz nell'Alta Slesia, oltre ad essere impiegato delle ferrovie era anche commerciante di antichità e collezionista di documenti, in particolare di cimeli tirolesi.
Il nucleo più significativo della raccolta è rappresentato dai documenti inerenti le diverse insurrezioni tirolesi e le guerre di liberazione tra il 1796 e il 1810. Ne fanno parte diverse serie di grafici della stessa epoca, avvisi pubblici e l'archivio del maso Sand.
Ma molto più vasta è la seconda parte della raccolta, con numerosi atti e documenti prodotti nell'area del Tirolo storico. Tra questi vi sono manoscritti, una serie di carte del Tirolo, una raccolta di riproduzioni, ad esempio degli artisti Franz Defregger e Paul Troger, ma anche spartiti in dialetto tirolese e autografi di varie personalità, tra cui dello scrittore Alois Menghin.
P: 1345-1919
C: 21 scatole, 12 cartelle
R: repertorio
Margit von Strele
La raccolta consiste in 25 documenti cartacei, riguardanti in parte la Val Gardena e l'amminsitrazione feudale dei Wolkenstein-Rodenegg.
P: 1709-1828
C: 1 scatola, 25 documenti
R: repertorio
Thomsen-Gasser
Raccolta di carte geografiche, principalmente Tirolo, Austria
P: 1815-1905
C: 1 cartella
R: repertorio
Arnold Tribus - Raccolta di periodici
Numeri singoli di vari periodici: Lotta Continua (1970-1972); Rote Zeitung für Südtirol. (1974); Notizie Radicali - Speciale Sudtirolo (1979); Südtiroler Panorama - Zeitung der Südtiroler Werktätigen (1971)
P: 1971 - 1974
C: 1 scatola
R: repertorio
Raccolta decreti 1945
La raccolta di decreti e manifesti copre principalmente la fine della guerra nel 1945 e il periodo dell'occupazione da parte degli alleati fino all'inizio del 1946; i decreti toccano aspetti centrali di ordine pubblico e della vita politica.
P: 1945-1946
C: 29 pezzi
R: repertorio
Wilhelm Wegener
Nel 1992 e nel 1998 il prof. dott. Wilhelm Wegener di Göttingen trasmise all'Archivio provinciale di Bolzano varie pergamene di provenienza tirolese (signori di Annenberg, archivio dell'ospedale di Brunico, convento degli Agostiniani di Gries, Ordine Teutonico di Vipiteno).
P: 1358-1578
C: 5 pergamene
R: repertorio
Franz Widmann
La raccolta nasce dalla ricerca di documentazione per la pubblicazione "Es stand nicht gut um Südtirol" (Bozen 1998) del generatore del fondo. Contiene originali e documenti in copia provenienti da vari archivi, fra cui l'Archivio della Südtiroler Volkspartei e l'Archivio Hans Dietl, nonché estratti vari e articoli di giornale.
P: 1928-2006
C: 9 scatole
R: repertorio
Accesso: limitato
Giovanni Zanella
Posta dal fronte della prima guerra mondiale
P: 1914-1918
C: 14 raccoglitori
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