Consultazione ed orario d'apertura

Consultazione ed orario d'apertura

1. Ciò che è opportuno osservare prima di accedere all'Archivio provinciale:

II documenti conservati presso l'Archivio provinciale sono solitamente liberamente accessibili e consultabili a titolo gratuito, purché non siano soggetti a restrizioni dovute alla tutela della privacy o allo stato di conservazione. Prima di incominciare la ricerca è opportuno informarsi se le fonti siano effettivamente conservate presso l'Archivio provinciale di Bolzano, se siano accessibili o se sia piuttosto necessario rivolgersi ad altri uffici. Queste informazioni sono fornite dai collaboratori e dalle collaboratrici dell'Archivio provinciale in forma scritta o orale. Informazioni a riguardo possono essere reperite (clicca qui).

Si faccia attenzione al fatto che la maggior parte dei fondi storici d'archivio (fino al periodo 1900/1920) sono redatti in corsiva tedesca (pdf). La conoscenza di questa scrittura è pertanto un presupposto indispensabile per un proficuo lavoro in archivio. Strumenti ausiliari per agevolare la ricerca sono consultabili qui.

Per coloro che vogliano utilizzare un lettore microfilm si raccomanda di prenotare con almeno una settimana di anticipo. Ciò può essere effettuato telefonicamente (0471 411943) o per email (archivioprovinciale@provincia.bz.it). La prenotazione è gratuita.


2. Orario d'apertura:

Lunedì: chiuso al pubblico
Martedì, mercoledì e venerdì: ore 8.30 - 16.00
Giovedì: ore 8.30 - 17.30

 

3. Ciò che è opportuno osservare durante il lavoro in Archivio provinciale:

 

Per la consultazione delle fonti conservate presso l'Archivio provinciale di Bolzano è necessario compilare una richiesta d’ammissione alla sala di studio (pdf) per l’anno in corso. È inoltre necessario prendere visione del regolamento per l'utenza (pdf), il quale definisce in dettaglio le modalità di consultazione, così come il codice deontologico in materia di dati personali (pdf). In occasione del vostro primo accesso è inoltre richiesta l’esibizione di un documento personale valido.

 

Ricerca e richiesta delle unità archivistiche 

Per l'individuazione delle unità archivistiche sono a disposizione appositi repertori, in cui è riportato il materiale archivistico conservato nei singoli fondi censito con una propria segnatura (negli strumenti di ricerca indicata come "posizione"). Le unità archivistiche vengono richieste in loco attraverso la compilazione di apposite schede con indicazione del nome del fondo e della segnatura. Il materiale archivistico è prelevato dal personale d’ufficio senza restrizioni orarie, tranne nella fascia dalle 12.15 alle 13.45 in cui il servizio di prelievo è sospeso (ultimo prelievo alle 15.30, il giovedì alle 17.00).La gamma degli strumenti ausiliari viene periodicamente ampliata ed aggiornata. Essi sono consultabili anche in rete sulla nostra homepage (clicca qui).

 

Lavorare nella sala di studio 

I documenti d'archivio sono consultabili esclusivamente in sala lettura, i microfilm nell'apposita saletta.

Si prega di fare attenzione:

  • nella sala di studio sono da evitare rumori e conversazioni per non disturbare gli altri utenti (vietato l'uso di telefonini).
  • non è permesso introdurre bibite e alimenti.
  • per appunti manoscritti è consentito solo l'uso della matita.
  • maneggiare con cura il materiale archivistico: si tratta di pezzi unici.
  • l’ordine in cui si trovano i documenti d’archivio deve essere sempre mantenuto, è vietato infrangerlo.
  • eventuali danni arrecati al materiale archivistico sono da segnalare repentinamente al personale d’archivio

Per quesiti che dovessero sorgere durante la ricerca, rivolgersi all'archivista di servizio in sala.

 

Copie, fotoriproduzioni e pubblicazione di beni archivistici

Per la documentazione risalente al XX secolo, conservata in forma sciolta, è consentito richiedere una riproduzione fotostatica.

Fondi archivistici più antichi possono essere fotografati con proprio mezzo fotografico (senza l’utilizzo di flash e senza cavalletto). A tal fine è necessario compilare un’apposita domanda (pdf).

Sussiste inoltre la possibilità di incaricare della fotoriproduzione il laboratorio fotografico dell'Archivio provinciale di Bolzano (domanda pdf). Ulteriori informazioni sono consultabili qui.

Qualora la fotoriproduzione di un'unità archivistica dell'Archivio provinciale di Bolzano sia destinata alla pubblicazione, è necessario ottenere una licenza di pubblicazione (pdf) compilando il corrispondente modulo.

Le tariffe relative alle diverse opportunità di fotoriproduzione sono riportate nel tariffario ufficiale (pdf).