Organizzazioni ed enti

Promotori di servizi volontari sono organizzazioni ed enti privati o pubblici in possesso dei seguenti requisiti:

a) non avere scopi di lucro;

b) avere finalità istituzionali rientranti in uno dei settori;

c) disporre di capacità organizzativa e possibilità di impiego proporzionate ai progetti o alle attività previste;

d) svolgere un’attività continuativa da almeno tre anni;

e) avere sede in provincia di Bolzano e svolgere l’attività in ambito provinciale.

Organizzazioni ed enti che perseguono in modo prevalente o esclusivo interessi economici, politici o religiosi non possono avvalersi di volontari e volontarie.

 

Le organizzazioni o enti, i quali cercano un volontario o una volontaria del servizio sociale possono presentare i loro progetti e interventi iscrivendosi nella banca dati della Provincia di Bolzano. La relativa domanda di iscrizione si trova nella sezione modulistica.

Nella banca dati vengono pubblicate le seguenti informazioni:

denominazione, sede, struttura amministrativa e ambito d’attività dell’organizzazione o ente; descrizione dell’iniziativa, per la quale è previsto l’impiego di persone che prestano servizio sociale volontario, nonché numero delle persone necessarie; indicazione delle condizioni, prestazioni e possibilità di formazione proposte per l’impiego.

L’iscrizione in questa banca dati non è obbligatoria e non garantisce l’approvazione dell’impiego di cui sopra.

Questa banca dati ha lo scopo di assicurare un rapido orientamento ed un’ampia scelta ai cittadini, in merito ai progetti offerti, nonché di favorire il contatto e lo scambio di informazioni tra organizzazioni ed aspirante volontario o volontaria in servizio sociale.

Non è prevista nessuna scadenza per l’iscrizione nella banca dati della Provincia di Bolzano.

 

Qualora l’organizzazione o l’ente abbia trovato una persona interessata a prestare servizio sociale volontario, può presentare la domanda per l’impiego di volontari del servizio sociale volontario fino al 31 gennaio e fino al 31 luglio di ogni anno.

Questa domanda deve contenere le seguenti informazioni:

  • descrizione dell’attività
  • numero minimo richiesto di volontari impiegabili;
  • durata dell’intervento nei limiti massimi previsti (8, 16, 24 o 32 mesi);
  • numero delle ore settimanali;
  • modalità di selezione dei volontari;
  • contenuto e durata della formazione del volontario o della volontaria;
  • indicazione della persone responsabile del servizio sociale all’interno dell’ente.

 

A tutti i volontari del servizio sociale sono garantite le assicurazioni obbligatorie per la copertura del rischio di infortuni e per la responsabilità civile. I relativi oneri sono a carico degli enti o organizzazioni, per i quali i volontari prestano servizio. Tale polizza assicurativa va esibita all’Ufficio Affari di Gabinetto entro dieci giorni dall’inizio dell’attività. Tale esibizione costituisce presupposto per l’erogazione dei rimborsi.

Se la persona in servizio sociale volontario deve svolgere attività particolarmente impegnative dal punto di vista fisico, può essere richiesta anche l’esibizione di un certificato medico di idoneità.

Alla liquidazione dei rimborsi a favore delle organizzazioni ed enti si provvede ogni tre mesi. Presupposto per la liquidazione è la conferma da parte dell’organizzazione o ente che il servizio sociale volontario è stato effettivamente prestato.

Agli enti di servizio sociale compete la formazione dei volontari.

Ai sensi dell’articolo 9 del regolamento di attuazione (D.P.P. 23 maggio 2006, n. 26) l’Amministrazione pubblica può effettuare controlli ed ispezioni presso le organizzazioni ed enti che impiegano volontari in servizio sociale.

Le organizzazioni e gli enti devono comunicare all’Ufficio Affari di Gabinetto, Bolzano, Piazza Silvius Magnago 1 (n. tel. 0471/412130/31, indirizzo e-mail: kabinett@provinz.bz.it), entro 60 giorni, ogni modifica riguardante lo statuto, la sede, la legale rappresentanza nonché l’eventuale scioglimento o cessazione dell’attività dell’ organizzazione o ente.