Incentivi alle assunzioni

Aggiornato: aprile 2017

Contratto di apprendistato

Benefici contributivi sino al 31 dicembre 2017: a partire dal 1° gennaio 2017 in caso di assunzione di giovani con contratto di apprendistato, i datori di lavoro (sia artigiani che non), devono versare all’INPS una contribuzione nella misura del 10% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali, comprensiva del contributo pari allo 0,30% dovuto a titolo di quota INAIL e quota malattia.

È previsto inoltre il versamento di un’aliquota in misura pari all’1,31% per la NASPI e un’aliquota dello 0,30% destinata alla formazione portando il contributo dovuto all’11,61%.

I datori di lavoro che occupano alle dipendenze un numero di addetti pari o inferiore a nove hanno la possibilità di ridurre la contribuzione nella misura del 10% in ragione dell’anno di vigenza del contratto e limitatamente ai soli contratti di apprendistato di 8,5 punti percentuali per i periodi contributivi maturati nel primo anno di contratto e di 7 punti percentuali per i periodi contributivi maturati nel secondo anno di contratto, restando fermo il livello di aliquota del 10% per i periodi contributivi maturati negli anni di contratto successivi al secondo. L’aliquota di contribuzione è dunque pari a 1,50% + 1,61% = 3,11% nel primo anno. Nel secondo anno l’aliquota di contribuzione è pari al 3% + 1,61% = 4,61% e nei successivi anni l’aliquota di contribuzione è pari al 10% + 1,61% = 11,61%.
Il beneficio dell'aliquota ridotta del 10% si protrae per ulteriori 12 mesi in caso di trasformazione del rapporto a tempo indeterminato al termine del periodo di apprendistato, con esclusione dei contratti stipulati con lavoratori in mobilità o beneficari di un trattamento di disoccupazione.

Riduzione retributiva: per tutta la durata dell’apprendistato è prevista una riduzione della retribuzione regolamentata dal contratto collettivo applicato.

Incentivi di natura fiscale: le spese sostenute per la formazione degli apprendisti sono escluse dalla base per il calcolo dell’IRAP.

Fonte normativa: articolo 1, comma 773, legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modifiche ed integrazioni, contratto collettivo di riferimento, articolo 21, comma 6, legge 28 febbraio 1987, n. 56, e successive modifiche ed integrazioni, circolare INPS n. 22/2007, articolo 22, comma 1, legge 12 novembre 2011, n. 183 e successive modifiche ed integrazioni, articolo 2, comma 36, legge 28 giugno 2012, n. 92, e successive modifiche ed integrazioni, articolo 7, comma 4 decreto legislativo 14 settembre 2011, n. 176, e successive modifiche ed integrazioni, articolo 25, comma 9, legge 23 luglio 1991, n. 223, e successive modifiche ed integrazioni; articolo 42, comma 6, articolo 47, comma 7 decreto legislativo n. 81/2015;

Giovani genitori con figli minori iscritti presso l’apposita banca data INPS

Beneficiari: imprese private e cooperative.

Benefici contributivi: contribuzione pari a 5.000 Euro in caso di un'assunzione di giovani genitori con figli minori a tempo indeterminato che risultano iscritti presso la banca data dell’INPS. Essi non devono avere ancora superato il trentaseiesimo anno di età e devono essere in possesso di un contratto atipico o in alternativa dello stato di disoccupazione.

Fonte normativa: decreto ministeriale del 19 novembre 2010, circolare INPS n. 115 del 5 settembre 2011;

Part Time agevolato – agevolazione indiretta per l’assunzione di giovani persone

Persone che lavorano nel settore privato tramite un contratto a tempo indeterminato e a tempo pieno e che raggiungono il requisito anagrafico per il diritto al trattamento pensionistico di vecchiaia entro il 31 dicembre 2018, possono chiedere previo autorizzazione del datore di lavoro ed entro i limiti delle risorse finanziarie stanziate, il cosiddetto “part-time agevolato”.

Agevolazione: Le persone che hanno i requisiti per il „Part Time agevolato“ possono beneficiare della contribuzione figurativa (vale a dire alla presenza di un contratto a tempo parziale del 40 sino al 60% saranno accreditati contributi che si riferiscono a un contratto di lavoro a tempo pieno). Da ciò deriva la possibilità per il datore di lavoro di assumere giovani prestatori di lavoro.

Il modello del Part Time agevolato che è stato elaborato all’interno della pubblica amministrazione della Provincia autonoma di Bolzano prevede invece l’assunzione obbligatoria di giovani lavoratori.

Fonte normativa: articolo 1, comma 284 legge 28 dicembre 2015, n. 208, e successive modifiche ed integrazioni, Decreto ministeriale 7 aprile 2016, Circolare INPS 26 maggio 2016, n. 90;

Contratto di apprendistato per lavoratori che percepiscono l'indennità di mobilità e l'indennità di disoccupazione NASPI

Beneficiari: tutte le aziende, a condizione che l'assunzione non riguardi lavoratori collocati in mobilità o congedati in disoccupazione nei sei mesi precedenti da parte d'aziende che presentano assetti societari e proprietari coincidenti.

Benefici contributivi: per tutti i rapporti di apprendistato instaurati da datori di lavoro con lavoratori iscritti nelle liste di mobilità, è applicabile la contribuzione del 10% della retribuzione imponibile per un periodo massimo di 18 mesi. Il beneficio che scatta nell’ipotesi di una conversione a tempo indeterminato non si applica ai contratti di apprendistato con i lavoratori in mobilità.

Riduzione della retribuzione: per l’intera durata del contratto di apprendistato è prevista una riduzione della retribuzione come disciplinato dal contratto collettivo di riferimento.

Fonte normativa: articolo 47, comma 4 decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, e successive modifiche ed integrazioni, articolo 25, comma 9 legge 23 luglio 1991, n. 223, e successive modifiche ed integrazioni;

Assunzione di persone che percepiscono la nuova indennità di disoccupazione (NASPI)

Beneficiari: tutti i datori di lavoro

Benefici contributivi: per il datore di lavoro che assume a tempo indeterminato lavoratori che fruiscono la NASPI è concesso per ogni mensilità di retribuzione concessa al lavoratore un contributo mensile pari al 20% dell’indennità mensile residua che sarebbe stata corrisposta al lavoratore. Le agevolazioni previste per l'assunzione di lavoratori beneficiari dell'indennità di disoccupazione sono applicabili anche nel settore agricolo.

Fonte normativa: articolo 2, comma 10bis, legge 28 giugno 2012, n. 92, e successive modifiche ed integrazioni, articolo 24, comma 3, legge 14 settembre 2015, n. 150; articolo 7, comma 5, lettera b) decreto legge n. 76 convertito in legge n. 99/2013, Circolare INPS 27 giugno 2014, n. 81;

Reimpiego di dirigenti

Beneficiari: imprese fino a 250 dipendenti (compresi i consorzi).

Benefici contributivi: per l’assunzione di un dirigente disoccupato, sia pure con contratto a termine, è prevista una riduzione del 50% dei contributi per una durata non superiore a 12 mesi. È previsto inoltre uno sconto pari al 50% sul premio assicurativo INAIL dovuto per ciascun lavoratore in questione (per un periodo non superiore ai dodici mesi).
Ai fini della corresponsione del predetto beneficio è stata stipulata in provincia di Bolzano una convenzione tra la Ripartizione Lavoro e le Organizzazioni Sindacali dei datori di lavoro e dei dirigenti d’azienda.

Fonte normativa: articolo 20, legge 7 agosto 1997, n. 266, e successive modifiche ed integrazioni, circolare INPS n. 2/1997, messaggio INPS n. 23786/2005, circolare INAIL 10/1999, convenzione locale per il sostegno alla piccola e media impresa attraverso l’inserimento di dirigenti del 21 dicembre 1998;

Lavoratori in CIGS da almeno 3 mesi

Beneficiari: tutti i datori di lavoro che non hanno proceduto a licenziamenti per riduzione di personale negli ultimi 12 mesi o che non abbiano in atto sospensioni dal lavoro per CIGS e che assumono a tempo pieno e indeterminato lavoratori in CIGS da almeno 3 mesi, dipendenti da imprese che ne beneficiano da almeno 6 mesi.

Benefici contributivi: per ogni assunzione a tempo indeterminato e pieno la contribuzione è pari al 10% della retribuzione imponibile per 12 mesi.

Benefici economici: l’assunzione a tempo indeterminato e pieno comporta la corresponsione di un contributo una tantum per 9 oppure 33 mesi (in base all’età del lavoratore). Il contributo ammonta al 50% dell’indennità di mobilità che sarebbe spettata al lavoratore sino al nono mese. Qualora il lavoratore abbia superato il 50° anno di età il contributo ammonta al 50% dell’indennità di mobilità che sarebbe spettata al lavoratore sino al 33 mese.

Fonte normativa: articolo 4, comma 3, legge 19 luglio1993, n. 236, e successive modifiche ed integrazioni, articolo 8, comma 4, legge 23 luglio 1991, n. 223, e successive modifiche ed integrazioni, circolare INPS 23 gennaio 2007, n. 22, articolo 4, comma 14, legge 28 giugno 2012, n. 92, e successive modifiche ed integrazioni;

Ultracinquantenni che sono in possesso dello stato di disoccupazione da più di 12 mesi

Beneficiari: tutti i datori di lavoro.

Benefici contributivi: riduzione contributiva del 50% per 12 mesi nell’ipotesi di assunzione a termine, riduzione contributiva del 50% per un totale di 18 mesi che decorrono dalla data di assunzione del contratto a termine nell’ipotesi di conversione a tempo indeterminato, riduzione contributiva del 50% per 18 mesi nell’ipotesi di assunzione a tempo indeterminato. La riduzione del 50% si applica anche sul premio INAIL.

Fonte normativa: articolo 4, commi 4 sino ad 11 della legge 28 giugno 2012, n. 92, e successive modifiche ed integrazioni, circolare INPS n. 111 del 24 luglio 2013, ciroclare della Direzione Generale per la politica attiva e passiva del 25 luglio 2013, n. 34;

Donne di qualsiasi età prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno ventiquattro mesi

Beneficiari: tutti i datori di lavoro.

Benefici contributivi: riduzione contributiva del 50% per 12 mesi nell’ipotesi di assunzione a termine, riduzione contributiva del 50% per un totale di 18 mesi che decorrono dalla data di assunzione del contratto a termine nell’ipotesi di conversione a tempo indeterminato, Riduzione contributiva del 50% per 18 mesi nell’ipotesi di assunzione a tempo indeterminato. La riduzione del 50% si applica anche sul premio INAIL.

Fonte normativa: articolo 4, commi 4 sino ad 11 della legge 28 giugno 2012, n. 92, e successive modifiche ed integrazioni, circolare INPS n. 111 del 24 luglio 2013, ciroclare della Direzione Generale per la politica attiva e passiva del 25 luglio 2013, n. 34; messaggio INPS 29 luglio 2013, n. 12212;

(Questa tipologia di agevolazione deve essere aggiornata in base alla legge provinciale n. 7/2015 e in base al decreto legislativo n. 151/2015)

Lavoratori disabili

Beneficiari: tutti i datori di lavoro.

Agevolazione mediante la concessione di contributi:

  • contributo mediante rimborso totale degli oneri sociali per 8 anni nel caso di persone con invalidità fisica superiore al 79%;
  • contributo mediante rimborso totale degli oneri sociali per 8 anni nel caso di persone con invalidità di tipo psichica o intellettiva indipendentemente dalla percentuale d’invalidità;
  • contributo mediante rimborso del 50% degli oneri sociali per 5 anni nel caso di persone con invalidità fisica compresa fra il 67% e il 79%;
  • contributo mediante rimborso del 50% degli oneri sociali per 1 anno (assunzione diretta) nel caso di persone con invalidità fisica compresa fra il 34% e il 66%;
  • contributo mediante rimborso del 50% degli oneri sociali per 3 anni (con mediazione) nel caso di persone con invalidità fisica compresa fra il 34% e il 66%.

Benefici economici: rimborso forfettario parziale delle spese necessarie per la trasformazione del posto di lavoro per favorire i disabili con percentuale superiore al 50% o per apprestare postazioni di telelavoro o rimuovere barriere architettoniche.
La Provincia Autonoma di Bolzano si è dotata di strumenti propri per favorire l’integrazione dei disabili, gli incentivi previsti sono quelli illustrati dettagliatamente nella pubblicazione “Il collocamento mirato di persone disabili” disponibile sul sito della Ripartizione lavoro: http: //www.provincia.bz.it/lavoro/servizi/pubblicazioni.

Fonte normativa: articolo 13 legge n. 12 marzo 1999, n. 68, e successive modifiche ed integrazioni e legge provinciale 30 giugno 1983, n. 20, e successive modifiche ed integrazioni;

Reinserimento lavoratori svantaggiati

Beneficiari: agenzie di somministrazione.

Benefici contributivi: per ogni assunzione non inferiore ai 9 e non superiore ai 12 mesi di soggetti svantaggiati titolari di trattamento previdenziale (indennità di mobilità, disoccupazione speciale o ordinaria) dalla contribuzione dovuta si detrae la contribuzione figurativa relativa all’ammortizzatore sociale in godimento.

Riduzione retributiva: la retribuzione è il risultato tra quanto percepito dall’INPS, che non interrompe la prestazione, ed il livello contrattuale di riferimento.

Fonte normativa: articolo 13, decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, e successive modifiche ed integrazioni;

Detenuti e internati

Beneficiari: imprese pubbliche e private che organizzano attività produttiva all’interno degli istituti penitenziari, cooperative sociali;

Benefici contributivi: sgravio pari al 95% della contribuzione complessiva dovuta. Il beneficio viene concesso anche anche per i 18 mesi successivi alla cessazione dello stato detentivo (semilibertà o lavoro esterno). Qualora il detenuto o internato non abbia beneficiato della semilibertà o del lavoro esterno, gli sgravi si applicano anche per un periodo di 24 mesi successivi allo stato detentivo.

Riduzione retributiva: credito mensile d’imposta pari a 520 euro per ogni lavoratore assunto in misura proporzionale alle giornate di lavoro prestate. Per i lavoratori assunti a tempo parziale il credito d’imposta spetta in misura proporzionale alle ore prestate.

Fonte normativa: decreto interministeriale 9 gennaio 2001, decreto ministeriale 25 febbraio 2002, circolare INPS n. 134/2002, circolare INPS n. 11/2004, legge n. 193/2000; D.M. 87/2002, risoluzione Ministero delle Finanze – Agenzia delle Entrate 11 giugno 2002, n. 182/E, decreto legge n. del 31 agosto 2013, decreto interministeriale 24 luglio 2014;

Cooperative sociali

Beneficiari: cooperative sociali che svolgono attività finalizzate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate (le cosiddette cooperative sociali di tipo B) ed iscritte nel registro provinciale delle cooperative.

Benefici contributivi: sgravio totale degli oneri contributivi per l’assicurazione obbligatoria e previdenziale. Lo sgravio si applica anche per la quota a carico del lavoratore. Le aliquote complessive sono ridotte a zero ad eccezione delle assunzioni di detenuti, internati o ammessi al lavoro esterno, per i quali l’ammontare della riduzione è prevista da un D.M. del Ministero di Giustizia di valenza biennale.

Fonte normativa: articolo 6, comma 1 e art. 4, comma 3bis, legge 8 novembre 1991, n. 381, e successive modifiche ed integrazioni, interpello Ministero del Lavoro n. 4/2008, circolare INPS n. 296/1992;

Incentivi per l'assunzione di coltivatori diretti

Beneficiari: imprese e datori di lavoro di qualsiasi settore operanti in comuni montani (tutti i comuni della provincia di Bolzano sono considerati montani).

Benefici contributivi: l’assunzione a tempo parziale o in forma stagionale di coltivatori diretti residenti in comuni montani ed iscritti negli elenchi di categoria prevede la totale esenzione contributiva, a condizione che il lavoratore risieda sul fondo e presti abitualmente opera manuale nell’azienda agricola.

Fonte normativa: articolo 18, comma 1, legge 31 gennaio 1994, n. 97, e successive modifiche ed integrazioni, circolare INPS 16 maggio 1994, n. 154;

Contratti a termine per sostituzione di lavoratrici o lavoratori in astensione obbligatoria o facoltativa per maternità/paternità

Beneficiari: datori di lavoro che occupano meno di 20 dipendenti e quelle in cui operano lavoratrici autonome e che assumono personale a tempo determinato o utilizzano personale somministrato in sostituzione di lavoratrici o lavoratori in congedo di maternità, paternità o parentale.

Benefici contributivi: sgravio contributivo del 50% fino al compimento di un anno di età del figlio o per un anno dalla data di adozione o di affidamento. Il beneficio viene riconosciuto anche se viene utilizzato un lavoratore interinale. In questo caso l’impresa utilizzatrice recupera le somme corrispondenti allo sgravio dalla società di fornitura. La medesima agevolazione spetta, per un massimo di 12 mesi, anche per assunzioni in sostituzione di lavoratrici autonome.

Fonte normativa: articolo 4, decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, e successive modifiche ed integrazioni;

Riduzione dell'imposta sul reddito per ricercatori o lavoratori con profili altamente qualificati

Beneficiari: docenti, personale in possesso di un dottorato di ricerca universitario che siano non occasionalmente residenti all’estero e che abbiano fatto ricerca o docenza documentata per almeno due anni continuativi all’estero.

Agevolazione fiscale: se dette persone divengono fiscalmente residenti in Italia, sono imponibili solo per il 10% ai fini dell’Irpef, e non concorrono alla formazione del valore dell'Irap. Tale incentivo fiscale si applica per tre anni, purchè rimanga la residenza fiscale nello Stato.

Fonte normativa: articolo 17 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito in legge 28 gennaio 2009, n. 2, e successive modifiche ed integrazioni.

Aiuti per l'assunzione di personale altamente qualificato

Beneficiari: Imprese che assumono personale altamente qualificato con un contratto subordinato. Per personale altamente qualificato si intende personale con laurea magistrale in discipline tecnico-scientifiche, quali Architettura, Biologia, Biotecnologia, Chimica, Design, Farmacia, Fisica, Informatica, Ingegneria, Matematica, Scienze e tecnologie, Statistica. È considerato equivalente il dottorato di ricerca conseguito presso un'università italiana o presso un'università estera, se equipollente in base alla legislazione vigente. In entrambi i casi è necessaria un'esperienza professionale pertinente di almeno cinque anni.

Contributo: Per l'assunzione di personale altamente qualificato sono previsti aiuti fino al 50% del costo del personale in applicazione del regime „de minimis“.

Fonte normativa: legge provinciale 13. dicembre 2006, n. 14, Delibera della Giunta Provinciale 21 ottobre 2013, n. 1604 e del 26 agosto 2014, n. 978;

Assunzione di lavoratrici e lavoratori attraverso il ricorso di un contratto di solidarietà di tipo espansivo mirante ad incrementare gli organici

Beneficiari: tutti datori di lavoro che stipulano contratti collettivi, anche aziendali per incrementare gli organici, attuando una riduzione stabile dell’orario di lavoro, con la contestuale assunzione di nuovo personale. In tale ipotesi per ogni nuova assunzione a tempo indeterminato al datore di lavoro spetta il seguente contributo:

  • 15% della retribuzione lorda prevista dal CCNL per i primi 12 mesi
  • 10% dal 13° sino al 24° mese
  • 5% dal 25° al 36° mese

Fonte normativa: articolo 2 decreto legge 30 ottobre 1984, n. 726, convertito in legge 19 dicembre 1984, n. 863, e successive modifiche ed integrazioni

Agevolazione dell'occupazione e stabilizzazione dei rapporti di lavoro attraverso la riduzione della base di calcolo dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP)

Beneficiari: tutti i datori di lavoro soggetti ad IRAP

Benefici contributivi: i datori di lavoro che a decorrere dal 25 settembre 2013 assumono nuovi dipendenti con contratto a tempo indeterminato oppure trasformano contratti di lavoro già esistenti in contratti a tempo indeterminato, è riconosciuta una deduzione dei costi per il personale. L’agevolazione descritta non può essere stata dedotta ai sensi della normativa statale. In ogni caso l’agevolazione compete:

  • qualora i dipendenti assunti a tempo indeterminato non siano stati occupati nei 6 mesi antecedenti l’inizio della nuova attività lavorativa;
  • nel caso di trasformazione di un contratto a termine in un contratto a tempo indeterminato, se l’assunto ha un età pari o inferiore a 29 anni o pari o superiore a 55 anni.

Durata dell’incentivo: la deduzione si applica per tre anni decorrenti dalla data di assunzione del personale o dalla data di trasformazione del contratto e a condizione che il contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato non presenti carattere discontinuo o intermittente.

Fonte normativa: articolo 21/bis, comma 13/quater, legge provinciale 11 agosto 1998, n. 91, e successive modifiche ed integrazioni;