Scuola dell'infanzia, scuole, università

Le seguenti informazioni riguardano le scuole in lingua italiana:

Scuole

Espulsione dalla scuola per inosservanza delle misure igieniche e protettive

Secondo la nuova ordinanza provinciale del 29.09.2020, i dirigenti scolastici sono autorizzati ad espellere gli scolari dall'edificio scolastico o a negare loro l'ingresso se non aderiscono alle misure igieniche e protettive nonostante venga richiesto loro, ovvero non mantengano le distanze o non indossino le protezioni per bocca e naso. Questo per proteggere la salute dell'intera comunità scolastica.

Regole generali

  • mantenere le distanze,
  • lavarsi le mani,
  • utilizzare una protezione respiratoria.

Sono inoltre previste entrate e uscite sfalsate, con protezioni per bocca e naso all'ingresso e all'uscita dall'edificio, nei corridoi e quando non è possibile garantire la distanza di sicurezza di un metro. Nelle classi viene fornita una distanza di sicurezza stabile di un metro in modo che la protezione della bocca e del naso possa essere rimossa durante la lezione. Quanto detto, vale per tutti e in ogni scuola: se la temperatura corporea supera i 37,5 gradi, resta a casa e contatta il medico!

La presenza nelle scuole italiane

Secondo le indicazioni sanitarie del Comitato tecnico scientifico la precondizione per la presenza a scuola degli allievi e di tutto il personale operante a vario titolo è l’assenza di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37,5 gradi. Alunni e studenti non dovranno essere stati in quarantena o isolamento negli ultimi 14 giorni e non dovranno essere stati a contatto con persone positive nelle ultime due settimane. All’ingresso della scuola non è necessaria la rilevazione della temperatura corporea, che sarà affidata alla responsabilità dei genitori. Chiunque mostrasse sintomatologie respiratorie o temperatura corporea superiore a 37,5 gradi dovrà rimanere a casa.

Scuola dell’Infanzia

Per la scuola dell’Infanzia sono previsti ingressi scaglionati e differenziati nei singoli istituti, indicativamente dalle 7.30 alle 9 e dalle 13.45 alle 14.45. Non è previsto alcun limite al numero di bambini per gruppo. Prevista attività all’aperto, gruppi stabili, ove possibile, e offerta del tempo prolungato, con la conferma del progetto trilingue, rimodulato secondo le attuali esigenze.

Scuole elementari e medie

Nella scuola primaria e secondaria di primo grado le attività didattiche sono indicativamente comprese tra le 7.30 e le ore 14. I gruppi classe, ove possibile, saranno stabili. Da rilevare che ogni scuola ha lavorato per individuare le modalità per garantire più rientri pomeridiani possibili. Il servizio mensa, di competenza dei rispettivi comuni, sarà garantito con modalità organizzative ad hoc e nel rispetto dei protocolli sanitari.

Scuola superiore: 50 % dittatica a distanza dal 28 ottobre

A partire da mercoledì 28 ottobre, in tutte le scuole superiori la didattica a distanza dovrà coprire almeno il 50% delle ore di lezione.

Nella scuola secondaria di secondo grado la fascia oraria di ingresso è indicativamente compresa fra le 7.30 e le ore 9. L’orario delle lezioni rispetterà quanto previsto dall’offerta formativa dell’indirizzo scolastico. La fascia oraria per le scuole della formazione professionale terminerà, come da normale offerta formativa, alle ore 17.30.

Vademecum: Check list per le famiglie

Il rientro a scuola è sempre un momento importante per le famiglie e anche in virtù della situazione sanitaria verificatasi in questi mesi, ragazzi e genitori sono chiamati a adottare specifiche precauzioni. La scuola in lingua italiana, a tal proposito, ha preparato un vademecum per le famiglie, per aiutare i ragazzi ad iniziare bene l’anno scolastico: si tratta di suggerimenti indicativi e ampiamente integrabili e modificabili per ogni esigenza.

Scarica e consulta il Vademecum per le famiglie

Università

Tutte le informazioni riguardante le attività dittatiche dell'Università di Bolzano si trovano sul sito web Covid-19 di unibz.

Nessuna quarantena per studenti "pendolari"

Le prescrizioni per la quarantena dopo il rientro in Italia non valgono per alunni e studenti che frequentano corsi di studio in uno Stato estero, se ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana al loro luogo di residenza o domicilio in territorio italiano.

Per saperne di più

Consulta le normative vigenti nella sezione Download - Documenti da scaricare.

Inoltre, puoi contattare la Direzione Istruzione e Formazione italiana.