Distretti sociali

Distretti sociali

La struttura dei servizi sociali in Alto Adige

L'assistenza sociale sul territorio della provincia di Bolzano è suddivisa nelle sette Comunità comprensoriali

Val Venosta(Link esterno), Burgraviato(Link esterno), Oltradige-Bassa Atesina(Link esterno), Salto-Sciliar(Link esterno), Val d'Isarco(Link esterno), Alta Val d'Isarco(Link esterno), Val Pusteria (Link esterno)

e nell'Azienda servizi sociali di Bolzano(Link esterno);

a loro volta ripartite in venti distretti.

 

 

 

 

L’idea centrale di distretto consiste nell’orientamento in virtù dei fabbisogni della popolazione come la partecipazione sociale, l’integrazione, l’abitare e l’assistenza materiale. In ognuno dei 20 distretti esiste una sede ufficiale del distretto; la quale corrisponde all’edificio dove vengono offerti i servizi del distretto (nel caso ideale: tutti i servizi del distretto socio-sanitario).

Nella sede del distretto sono quindi offerte, ove possibile, tutte le prestazioni sociali pubbliche e idealmente anche i servizi sociali offerti da enti privati e convenzionati. In tal modo è facilitato l’accesso della cittadinanza alle diverse prestazioni e servizi. A seconda della dimensione e delle condizioni della zona geografica del territorio del distretto, accanto alla sede del distretto, ci possono essere dei punti di sostegno distrettuale; nei quali il personale dei servizi sociali è a disposizione della popolazione in determinati giorni. In tal modo è garantita un’assistenza sempre più vicina alla cittadinanza.

Ogni distretto sociale deve comprendere i seguenti settori di servizi:

i quali offrono tutta una gamma di servizi alla cittadinanza. Possono inoltre essere offerte anche specifiche prestazioni come servizi e prestazioni non vincolanti per il distretto.

Per favorire la migliore organizzazione possibile con l’ambito sanitario, il bacino idrografico e quindi dell’utenza del distretto sociale dovrebbe corrispondere esattamente con quello del distretto sanitario.