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Assegni al taglio
La quantità di legname viene assegnata mediante "martellata" dal personale forestale.
Criteri dell’assegno al taglio
La scelta delle piante che cadranno al taglio avviene tenendo conto della possibilità del bosco di rinnovarsi naturalmente, cercando di conferire ai complessi boschivi stabilità e resistenza ed una struttura equilibrata.
Gli assegni forestali offrono inoltre al tecnico forestale la possibilità di incontrarsi con i singoli proprietari boschivi e di poter svolgere una preziosa azione di aggiornamento e consulenza.
Utilizzazioni nell’anno 2010
Nell’ultimo anno sono stati eseguiti nel complesso 6.020 assegni forestali. La quantità di legname relativa è così rappresentata:
| Quantità | Descrizione |
|---|---|
| 627.487 m³ | diametro a petto d'uomo sopra 17,5 cm (soglia di cavallettamento) |
| 22.724 m³ | diametro a petto d'uomo sotto 17,5 cm |

Il 26 dei 650.211 metri cubi assegnati mediante "martellata" è stato utilizzato come legna da ardere, la parte restante come legname da lavoro.
Tipologie principali di taglio

Circa 1/5 della massa legnosa utilizzata nel 2010 è da attribuire ad utilizzazioni accidentali (schianti da neve, schianti da vento, attacchi parassitari, piante secche).
Tipologie d’esbosco nel 2010

L’esbosco avviene per lo più tramite teleferica o a strascico con verricello
In Alto Adige sono tradizionalmente impiegate varie forme di esbosco che dipendono dalla morfologia del territorio molto varia e dall’accessibilità dei soprassuoli boschivi. Le tipologie d’esbosco più praticate in Alto Adige sono l’esbosco con teleferiche e con trattore. L’avvallamento manuale è raro. In meno dell’1% dei casi vengono impiegati l’elicottero, il cavallo o un sistema di canalette.