Contenuto principale
- Indice
- Definizione ostacoli alla navigazione aerea
- Ostacoli finora rilevati
- Ostacoli alla navigazione aerea nella rete civica – Geobrowser Pro
- Ulteriori rilievi
- Comunicazione dei „piccoli“ impianti
- Comunicazione dei „grandi“ impianti
- Precisione topografica richiesta
- Smantellamento degli impianti
- Newsletter ostacoli alla navigazione aerea
- Contatto
- Links
Rilievo degli ostacoli alla navigazione aerea
Finalità
Secondo la Legge Provinciale 1/06 gli ostacoli alla navigazione aerea esistenti, di nuova costruzione, nonché quelli smantellati devono essere comunicati dai gestori degli stessi alla Ripartizione provinciale Foreste. Tali comunicazioni serviranno per creare una carta digitale aggiornata quotidianamente di tutti gli ostacoli presenti in Alto Adige. La carta fornirá ai piloti dei velivoli tutte le informazioni necessarie per evitare tali ostacoli e con ciò contribuire sensibilmente ad aumentare la sicurezza aerea.
Definizione ostacoli alla navigazione aerea
Ostacoli alla navigazione sono (secondo la Legge Provinciale 1/06, art. 40) costruzioni verticali come tralicci, antenne, sostegni, camini e costruzioni simili nonché infrastrutture lineari come funivie, elettrodotti, funi tese e infrastrutture simili che superano una certa altezza dal suolo.
Nelle carte digitali che indicano ostacoli alla navigazione aerea sono inseriti i seguenti manufatti:
- ostacoli verticali:
-
- con altezza del suolo uguale o superiore a 60 metri, se situati nei centri abitati,
- con altezza dal suolo uguale o superiore a 15 metri, se situati fuori dai centri abitati.
- ostacoli lineari:
-
- con altezza dal suolo uguale o superiore a 15 metri,
- costituiti da elettrodotti con tensione superiore a 50 chilovolt,
- tutti gli ostacoli con altezza dal suolo inferiore a 15 metri, situati fuori dai centri abitati, aventi una particolare ubicazione e non facilmente riconoscibili.
Ostacoli finora rilevati
Durante il 2006 il corpo forestale ha digitalizzato più di 2000 ostacoli alla navigazione di “piccole” dimensioni, come teleferiche per il trasporto di cose (es. rifugi alpini), fili a sbalzo o teleferiche per il trasporto di legname.
Poiché proprio i “piccoli “ impianti, difficilmente visibili, rappresentano un particolare pericolo per i piloti, si è deciso di rilevare anche quelli con altezza dal suolo inferiore ai 15 m. Tale rilievo riguarda gli impianti esposti, escludendo cosí quelli “protetti” dagli alberi all’interno delle aree forestali.
Oltre agli ostacoli di “piccole” dimensioni sono stati rilevati anche gli impianti fissi di risalita.
Attualmente (situazione al 31.01.2011) la carta digitale contiene 2.283 ostacoli lineari e 729 ostacoli verticali.
| Ostaccoli lineari | Numero |
| Teleferica piccola | 1.437 |
| Teleferica per il trasporto esclusivo di cose | 128 |
| Teleferica temporanea | 17 |
| Filo a sbalzo | 359 |
| Teleferica per il trasporto di persone e cose | 6 |
| Elettrodotti | 30 |
| Alto (acquedotti, ecc.) | 72 |
| Impianti di risalita | 234 |
Ostacoli alla navigazione aerea nella rete civica – Geobrowser Pro
La carta degli ostacoli alla navigazione aerea è pubblicata nel Geobrowser Pro. Essa contiene informazioni dettagliate dei singoli ostacoli come il tracciato preciso di una fune e le posizioni di eventuali sostegni. È inoltre possibile visualizzare per ogni ostacolo i dati caratteristici, quali la lunghezza inclinata, l’altezza massima dal suolo, il tipo di impianto e l’ eventuale presenza e tipologia di segnalazione.
I “piccoli” impianti di nuova costruzione o smantellati vengono attualizzati costantemente dall’ Ufficio Pianificazione forestale e la situazione aggiornata può essere visualizzata in qualsiasi momento attraverso il Geobrowser Pro.
estratto dal Geobrowser Pro
Ulteriori rilievi
Nel 2010 è iniziato il rilevamento degli elettrodotti e dei ripetitori.
Comunicazione dei „piccoli“ impianti
Con il termine „piccoli“ impianti si intendono prevalentemente:
- piccole teleferiche (carico massimo fino a 1.000 kg) esclusivamente per il trasporto di cose
- palorci per il trasporto di cose (p.e. fili a sbalzo)
- teleferiche temporanee per il trasporto di legname.
La comunicazione di tali impianti viene fatta dai gestori degli impianti stessi direttamente nelle stazioni forestali territorialmente competenti. Attraverso un apposito software il personale del corpo forestale provinciale, con l’aiuto del gestore, inserisce tutti i dati relativi all’impianto. In seguito viene stampato il modulo di comunicazione, che il gestore deve sottoscrivere ed inoltrare tramite posta prioritaria alle unità organizzative del Ministero della Difesa competenti in materia, 30 giorni prima dell’ installazione dell’impianto.
Comunicazione dei „grandi“ impianti
Per la comunicazione di tutti gli altri ostacoli, quali ad esempio
- teleferiche per il trasporto di persone
- elettrodotti
- linee telefoniche
- linee di contatto ferroviarie
i singoli gestori devono inoltrare il Modulo di comunicazione direttamente all’Ufficio Pianificazione forestale tramite raccomandata e posta elettronica (tutto il file excel).
La comunicazione deve essere altresí inoltrata tramite raccomandata alle unità organizzative del Ministero della Difesa competenti in materia.
Per elettrodotti con tensione superiore a 50 chilovolt il Modulo di comunicazione deve essere integrato con ulteriori dati utili all’istituzione di un catasto dell’elettrosmog. Questi dati aggiuntivi devono essere inoltrati esclusivamente tramite posta elettronica all’Ufficio Pianificazione forestale.
La guida offre un aiuto per la compilazione del Modulo di comunicazione ossia del file excel.
La comunicazione di un nuovo impianto deve essere fatta allo stesso modo ed inoltrata dal gestore dell’impianto stesso 30 giorni prima dell’installazione del nuovo impianto agli indirizzi sopra citati.
Precisione topografica richiesta
La norma di attuazione relativa alla legge provinciale 1/06 stabilisce una precisione topografica per il rilievo degli impianti di 20 m.
I sostegni degli elettrodotti con tensione superiore a 50 chilovolt devono essere comunicati con una precisione topografica di 5 m.
Smantellamento degli impianti
In base alla legge provinciale 1/06, cosí come la nuova costruzione di un impianto, anche lo smantellamento deve essere comunicato dai gestori degli stessi.
In questo caso basta inserire sul modulo di comunicazione conservato dal gestore all’atto della comunicazione di installazione, la data di smantellamento e la firma. Tale modulo deve poi essere spedito tramite raccomandata alle unità organizzative del Ministero della Difesa competenti in materia ed all’Ufficio Pianificazione forestale, al più tardi sette giorni dopo lo smantellamento.
Fanno eccezione i gestori di teleferiche temporanee. Per “temporaneo” si intende un impianto (p.es. teleferica per il trasporto di legname) che permane al massimo 90 giorni. Inserendo la data di smantellamento già nel documento di comunicazione dell’installazione, il gestore non è più tenuto a comunicare lo smantellamento dell’impianto. Dopo tale data, l’impianto viene segnalato automaticamente come “smantellato” e con ciò cancellato dal sistema.
Newsletter ostacoli alla navigazione aerea
È possibile ricevere via e-mail l'aggiornamento della comunicazione di ostacoli alla navigazione aerea, nuovi e smantellati. Il servizio è gratuito.
Contatto
Ufficio Pianificazione forestale, Forest.management@provinz.bz.it
Tel. 0471/415340
Links
- Modulo di comunicazione [XLS]
Se non ne hai già installato uno nel tuo sistema, puoi scaricare:

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