Albo Docenti di Educazione Permanente

Da una ricerca sull'operatività didattica delle attività di educazione permanente in lingua italiana del 2003 e 2004, nell'ambito della quale è stata fatta un'analisi sui profili professionali degli operatori di educazione permanente e sul profilo dei docenti, è emersa l'esigenza di qualificare gli operatori a diretto contatto con il pubblico anche tramite la formazione. Dopo una serie di incontri di lavoro tra i rappresentanti delle agenzie, con la supervisione del prof. Paolo Federighi dell'Università di Firenze, è nato, nel 2005, il sistema di accreditamento dei docenti di educazione degli adulti delle agenzie educative in lingua italiana che prevede requisiti d'ingresso e di mantenimento nell' Albo Docenti.

Regolamento

Il Regolamento dell'ADEP è stato elaborato dai rappresentanti delle agenzie educative in collaborazione con l'Ufficio competente e condiviso con tutte le agenzie di educazione permanente in lingua italiana.

Albo docenti 2018

Formazione operatori

Gli aspetti didattici

Il sistema dell'educazione permanente in Alto Adige è regolato dalla legge provinciale 7 novembre 1983, n. 41. Tra le competenze dell'Ufficio educazione permanente previste dalla normativa rientra la formazione e l'aggiornamento degli operatori delle agenzie sia attraverso iniziative dirette, sia attraverso finanziamenti specifici.

A partire dall'entrata in vigore della legge sono stati organizzati diversi momenti formativi.

In un primo momento l'obiettivo principale è stato quello di fornire agli operatori strumenti e metodi per la progettazione e la valutazione delle attività. Sono stati pertanto elaborati griglie di progettazione e dei test di valutazione per i corsisti, i docenti ed i coordinatori delle attività, adottati da tutte le agenzie.

Gli aspetti gestionali

In una seconda fase sono stati organizzati corsi sugli aspetti organizzativi, manageriali e comunicativi delle agenzie, anche presso le sedi delle varie associazioni.

La formazione dei docenti

Dal 2003 al 2004 è stata avviata una ricerca sull'operatività didattica delle attività di educazione permanente nell'ambito della quale è stata fatta un'analisi sui profili professionali degli operatori di educazione permanente e sul profilo dei docenti. Dalla ricerca è emersa l'esigenza di qualificare gli operatori a diretto contatto con il pubblico anche tramite la formazione. Da una serie di incontri di lavoro tra i rappresentanti delle agenzie, con la supervisione del prof. Paolo Federighi dell'Università di Firenze, è nato, nel 2005, il sistema di accreditamento dei docenti di educazione degli adulti che prevede requisiti d'ingresso e di mantenimento nell' Albo Docenti.

Gli aspetti giuridico-fiscali

Nell'autunno 2007 è stato organizzato un percorso formativo, tenuto dal prof. Martinelli e dal dott. Guella, avente per oggetto la stesura dei bilanci, destinato agli enti finanziati dalla Ripartizione Cultura Italiana.

Si tratta del primo di una serie di passi che hanno l'obiettivo di ottenere, in tempi brevi, dai soggetti fruitori dei vantaggi economici una stesura dei bilanci o rendiconti economici riclassificati secondo criteri trasparenti ed omogenei, che garantiscano un contenuto informativo minimo e che consentano di valutare la ricaduta sociale del finanziamento pubblico erogato.

Ampio il materiale didattico consegnato ai partecipanti che comprende (la presentazione delle leggi del Terzo settore elaborata dal prof. Martinelli, il manuale per la preparazione e la presentazione del bilancio e le FAQ elaborati dal dott. Guella). Per saperne di più clicca qui.

La Carta dei Servizi

Nel 2007, inoltre, è stato avviato e concluso il progetto "Schema generale per la predisposizione di Carte dei Servizi delle agenzie formative", percorso di formazione finalizzato all'introduzione della Carta dei Servizi nelle agenzie educative e di educazione permanente finanziate ai sensi delle LP 41/83. L'iniziativa mira a diffondere e sviluppare nelle agenzie del sistema di educazione permanente locale una nuova cultura organizzativa, attenta ai fattori chiave per il successo dell'azione formativa rivolta alla collettività, ossia l'orientamento all'utenza e la qualità.

Il progetto è stato seguito da EURAC education per la parte organizzativa e dall'Istituto per il Management Pubblico per quanto riguarda la formazione e la supervisione metodologica e scientifica.

Nel 2008 e 2009 sono stati organizzati seminari ed incontri di aggiornamento e di formazione per i docenti delle agenzie educative sulla didattica nell'educazione degli adulti e sull'e-learning.

Nel 2010 è stato avviato e concluso un percorso sul "Marketing dei servizi consulenziali". Durante il corso, articolato in giornate d'aula e in momenti di formazione individuale presso le singole agenzie, è stata fatta una riflessione sul mercato in cui operano le singole associazioni ed è stato sviluppato un piano di marketing specifico per ogni agenzia inteso a rafforzare la propria visibilità e promozione sul mercato.

Il profilo professionale dei docenti

Tra la fine del 2011 e l’inizio del 2013 nell’ambito di una Ricerca della LUB condotta da Gina Chianese, in collaborazione con l’Ufficio educazione permanente della Provincia, si è svolto un corso per docenti di educazione dal titolo “Il profilo professionale dei docenti di educazione permanente: analisi e sviluppo delle competenze e delle metodologie didattiche”.

Gli obiettivi della Ricerca e del corso sono stati in particolare: l’analisi e l’individuazione del set di competenze del docente, l’individuazione di adeguate metodologie didattiche relative ai momenti salienti dell’azione didattica, la costruzione di piano di un sviluppo individuale per i docenti di EP ed il monitoraggio delle competenze e del loro sviluppo e la definizione del profilo -in termini di competenze e di metodologie- del profilo del docente di EP in provincia di Bolzano. I risultati della Ricerca e del corso sono raccolti nella pubblicazione "Educazione permanente. Condizioni, pratiche e prospettive nello sviluppo personale e professionale dei docenti", a cura di Gina Chianese, casa editrice FrancoAngeli.

Il monitoraggio dei docenti iscritti all'ADEP

Negli anni successivi, a partire dal 2014 e per fare il punto della situazione a dieci anni dalla costituzione dell'Albo Docenti di Educazione Permanente, è stato svolto un monitoraggio tra i docenti che a partire dal 2006 hanno ricevuto buoni per la formazione. I risultati di questa indagine, insieme all'analisi dei dati del decennio ADEP 2005-2015, sono stati raccolti in una relazione a cura del prof. Paolo Federighi, Direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia dell’Università di Firenze e membro del Mentoring Group scientifico dell’Università Libera di Bolzano, e presentati agli operatori e docenti delle agenzie educative in un seminario il 6 novembre 2015.

Nel 2016 è stato organizzato, in collaborazione con l'UPTER di Roma, un seminario sulla tematica dell' Accesso universale all’educazione permanente ed è stato approfondito in particolare l'uso delle nuove tecnologie nell'educazione degli adulti nella relazione Dalla penna allo smartphone: strumenti, linguaggi e visualizzazioni di un pubblico sempre più connesso", di Andrea Liberatore.

Le tematiche affrontate nel 2016 sono state approfondire nel  2017 durante alcuni incontri organizzati presso le sedi delle agenzie educative. In particolare sono stati affrontati 2 argomenti: Francesco Florenzano, Presidente dell’Unieda e dell’Upter ha sviluppato  la discussione nella relazione "Ampliare i confini della cultura. Come l’educazione permanente può diventare il motore dello sviluppo sociale ed economico di un territorio", mentre Andrea Liberatore, Responsabile Web e ICT dell’Unieda e dell’Upte3 ha trattato il tema delle nuove tecnologie nella sua esposizione dal titolo "Dalle Piattaforme Cloud al web marketing. Come gestire e promuovere senza pensieri la propria associazione".

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