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Inaugurata al Museo degli usi e costumi la mostra “L’argento dei contadini”
Dal 27 maggio al 31 ottobre al Museo provinciale degli usi e costumi di Teodone è possibile ammirare i tesori di vetro argentato che i contadini custodivano un tempo. La mostra è intitolata “Argento dei contadini. Fragili tesori di vetro”.

È stata inaugurata ieri (27 maggio) presso il Museo degli usi e costumi di Teodone a Brunico la mostra “Argento dei contadini. Fragili tesori di vetro” alla presenza dell’assessora alla cultura tedesca Sabina Kasslatter Mur e del presidente dei Musei provinciali altoatesini, Bruno Hosp.
Un tempo chi non poteva permettersi l’argento si comprava suppellettili, statuette di santi e addobbi natalizi in vetro argentato, chiamato appunto argento dei poveri o argento contadino.
Il vetro argentato si produceva soprattutto in Boemia nella seconda metà del XIX secolo ed era molto utilizzato non solo nelle case borghesi, ma anche in campagna, chiese e cappelle. I manufatti erano caratterizzati da una grande varietà di colori e da ricchi ornamenti e una certa levigatura.
Il vetro, anche se argentato, è un materiale fragile e molti manufatti di vetro argentato del XIX secolo si sono rotti; oggi l’argento dei poveri è una rarità. Nel 2007 il Museo provinciale degli usi e costumi è riuscito ad acquisire una ricca collezione di argento dei contadini, presentata in anteprima in questa mostra.
Museo provinciale degli usi e costumi, via Duca Diet, 24, Teodone/Brunico (BZ), tel. 0474 552087, fax 0474 551764, web www.museo-etnografico.it, e-mail museo-etnografico@museiprovinciali.it.
FG