Alto Adige nei documentari

Con l’obiettivo di offrire strumenti utili a tutti coloro che sono interessati ad approfondire la conoscenza della storia e della cultura dell’Alto Adige e contestualmente di sostenere la produzione audiovisiva sul territorio, il Centro Audiovisivi acquisisce i diritti di utilizzazione di documentari.

La sezione Alto Adige della Mediateca comprende complessivamente 1.500 titoli che costituiscono l’occasione per scoprire aspetti anche meno noti della nostra provincia, della cultura e delle tradizioni del nostro territorio nei suoi vari aspetti e caratteristiche di luogo di confine e plurilingue. Scarica l'edizione 2017 del Catalogo Documentari Alto Adige o richiedine copia.

I 250 documentari di cui sono stati acquisiti i diritti, prodotti tra il 1958 e il 2017 e suddivisi nelle sezioni arte, cinema, geografia, scienze naturali, scienze sociali, storia, tecnologia, sono tutti disponibili per il prestito gratuito.
Per motivi di studio o di ricerca è possibile richiedere a titolo gratuito, previa richiesta scritta e motivata, uno o più documentari, qualora i diritti siano disponibili.

Analoghi servizi ed attività sono offerti dall’ufficio Amt für Film und Medien.

  • A SCUOLA/SCHULE MACHEN. La Libera Scuola Waldorf di Merano

    Regia: Giuseppe Schettino, Produzione: ZeLIG Scuola di documentario, Bolzano, 2005 Formato: DVD - Durata: 18 min Lingua: Tedesco | Sottotitoli: Italiano Disponibilità: Prestito
    Esiste una via alternativa all’istruzione tradizionale? E quanto può influenzare il comportamento degli adulti di domani? Il documentario nasce e si sviluppa come pura osservazione della seconda classe della Libera Scuola Waldorf “Christian Morgenstern” di Merano - una scuola steineriana, ispirata al filosofo e pedagogo Rudolf Steiner, fondatore di una particolare impostazione pedagogica - ma non vuole essere un’indagine sulla pedagogia steineriana né formulare giudizi su di essa. Toni pacati, pareti colorate e arredamenti a misura di bambino. Fulcro dell’insegnamento e figura di riferimento per tutti gli alunni di questa seconda classe è Frau Pichler: carina, dolce e confortante. Non la sentirete mai alzare la voce con i bambini, ma non per questo la si può accusare di mancanza di giusta severità e disciplina. Soprattutto vedremo dei piccoli adulti con le proprie responsabilità e i propri compiti. © 2009 Provincia autonoma di Bolzano - Centro Audiovisivi

  • ADOLF VALLAZZA. SCULTORE. Nei vecchi legni storie ancestrali

    Regia: Fulvio Vicentini, Produzione: Pluristamp, Brunico, 1994 Formato: DVD - Durata: 13 min Lingua: Italiano | Sottotitoli: _ Disponibilità: Prestito
    Un breve racconto per immagini del rapporto tra artista e materia prima. Attraverso le abili ed esperte mani dell’artista altoatesino Adolf Vallazza assistiamo alla trasformazione di un comune blocco di legno in un’opera d’arte unica e densa di significato. Vallazza sottolinea come tra artista e materia si instauri un rapporto quasi magico, che lega l’uno all’altra indissolubilmente. L’attenzione verso il “materiale legno” vissuto, vecchio e visibilmente adoperato, fece scattare in Vallazza un input che lo portò ad intraprendere quella che lui definisce la sua “ricerca totemica”, iniziata negli anni Settanta e non ancora conclusa. Una costante rielaborazione attorno al soggetto “totem”, ininterrottamente creato e reinterpretato. Vallazza parla poi degli artisti che hanno influenzato la sua estetica, citando Marino Marini, Henri Moore e lo scultore rumeno Costantin Brancusi. © 1994 Provincia autonoma di Bolzano - Centro Audiovisivi

  • ADOLF VALLAZZA. Sciamano del legno antico

    Regia: Lucio Rosa, Produzione: Studio Film TV, Bolzano, 2019 Formato: DVD - Durata: 40 min Lingua: Italiano | Sottotitoli: _ Disponibilità: Prestito
    Ritratto in bianco e nero del noto scultore e pittore gardenese, che a 95 anni racconta la sua evoluzione artistica iniziata con lo scolpire il legno di ulivo. Esperienza presto abbandonata perché, come dice il Maestro stesso: l’ulivo è già una scultura di per sé. Ecco allora i personaggi fantastici, i Menhir, i Totem, i mitici Troni, le sculture tridimensionali e poi la grande, splendida stele, sempre eseguita con il legno antico, vecchio di secoli, alta 14 metri, eseguita a 90 anni di età. E domani? “Ho avuto una grazia veramente di poter lavorare dopo i 90 anni. Lavorerò fin che son capace, questo è sicuro. Un artista non va mai in pensione.” Nel dare forma e linguaggio alla materia che scolpisce, l’artista non interroga la materia, che è già sua, ma il genio dei luoghi che l’ha generata. Con lui tesse il dialogo serrato che porta alle trasformazioni dei legni, programma i loro destini futuri e in loro soffia il suo spirito. © 2019 Provincia autonoma di Bolzano - Centro Audiovisivi

  • ALTO ADIGE.I LUOGHI DELL’ARTE.Bolzano, Media Val d’Adige, Merano

    Regia: Lorenzo Paccagnella, Produzione: Prisma, Bolzano, 1994 Formato: DVD - Durata: 21 min Lingua: Italiano | Sottotitoli: _ Disponibilità: Prestito
    Il filmato è una documentazione audiovisiva di supporto all’opera I luoghi dell’arte di Gioia Conta, realizzata dal Centro Audiovisivi di Bolzano nel 1994. La raccolta bibliografica presenta con ricchezza di particolari descrittivi e di documentazione illustrativa le principali testimonianze artistiche, pittoriche ed architettoniche di tutta la nostra provincia, contestualizzandole nell’ambito storico ed urbanistico del loro tempo. La collana di cinque volumi, suddivisa per precise aree geografiche, è corredata da circa 500 diapositive, riversate su supporto digitale, e da questo filmato. Il documentario, ideato da Lorenzo Paccagnella con la consulenza dell’autrice Gioia Conta, è un itinerario visivo delle immagini più significative tratte dal primo volume Bolzano, Media Val d’Adige, Merano, con l’intento di creare un sussidio audiovisivo all’opera libraria per lo studio della storia dell’arte locale. © 1994 Provincia autonoma di Bolzano - Centro Audiovisivi

  • ALTO ADIGE: UOMINI E NATURA. Paesaggi ed eventi della realtà altoatesina

    Regia: Folco Quilici, Produzione: Folco Quilici Produzioni, Roma, 1985 Formato: DVD - Durata: 60 min Lingua: Italiano | Sottotitoli: _ Disponibilità: Prestito
    Il documentario realizzato da Folco Quilici nel 1985 è uno sguardo completo sulla complessa e meravigliosa realtà della provincia di Bolzano. L’analisi geografica dei differenti paesaggi che compongono il territorio, primo fra tutti quello dolomitico, si intreccia con il racconto dei principali eventi storici e con la descrizione dei più significativi monumenti e opere artistiche. Il racconto delle tradizioni, degli usi e dei costumi delle tre diverse culture presenti sul territorio - ladina, tedesca e italiana - offrono uno spunto per comprendere la complessa realtà altoatesina, frutto di convergenze e profonde differenze. Il film documentario è un’ottima occasione per riflettere su questa realtà territoriale, per approfondire la conoscenza delle sue peculiarità geografiche, ambientali, storiche, artistiche, antropiche ed economiche che la rendono unica al mondo. © 1985 Provincia autonoma di Bolzano - Centro Audiovisivi

  • ANGELI IN FUGA. Luigi Bartolini & Anna Stickler

    Regia: Gottfried Deghenghi, Produzione: Telefilm, Merano, 2005 Formato: DVD - Durata: 22 min Lingua: Italiano | Sottotitoli: _ Disponibilità: Prestito
    La docu-fiction ricostruisce la storia di una giovane ragazza meranese che aveva vissuto un’intensa storia d’amore con Luigi Bartolini, pittore, giornalista e scrittore (autore, tra l’altro, del libro Ladri di biciclette, da cui Zavattini e De Sica trassero il famoso film). Bartolini, inserito nell’elenco dei 100 Grandi Italiani del Novecento, a metà degli anni Trenta, sospettato di avere contatti con esponenti antifascisti in Italia e all’estero, venne mandato al confino a Merano, dove realizzò alcune opere pittoriche di grande rilievo e si innamorò di Anna Pichler, una sedicenne sbandata e senza fissa dimora. Nonostante la differenza d’età (lui era già quarantenne), la storia d’amore si protrasse fino al momento in cui la ragazza venne mandata in riformatorio su ordine delle autorità. Rientrato a Roma, cercò invano di avere notizie di Anna, trasferitasi nel frattempo a Vienna con la famiglia d’origine. Scrisse allora un libro, Vita di Anna Stickler, che le dedicò cambiando il cognome per evitarle problemi. © 2019 Provincia autonoma di Bolzano - Centro Audiovisivi

  • APERITIVO AL BRISTOL. Merano negli anni Cinquanta e Sessanta

    Regia: Gottfried Deghenghi, Produzione: Telefilm Merano, Merano, 2006 Formato: DVD - Durata: 24 min Lingua: Italiano/Tedesco | Sottotitoli: Italiano Disponibilità: Prestito
    L’apertura del Grand Hotel Bristol a Merano nel dopoguerra fu un evento storico. Fatto costruire da un imprenditore veneziano nel 1954, fu inaugurato il 10 agosto con la benedizione dell’allora Patriarca di Venezia, Cardinal Angelo Roncalli, futuro Papa Giovanni XXIII, con la presenza di Sofia Scicolone fresca dal concorso di Miss Italia, che poi diventò l’attrice che tutti conosciamo come Sofia Loren. L’Hotel Bristol era in quel periodo il miglior albergo d’Europa e rappresentava non solo un importante punto di riferimento per la rinascita e lo sviluppo del turismo nella città di Merano, ma anche un nuovo punto di incontro per la popolazione di lingua italiana locale. Vent’anni di storia, cultura, turismo, sport, cinema e avvenimenti del tutto italiani. Personaggi meranesi e non meranesi come il senatore Giulio Andreotti svelano curiosità e ricordi della Merano degli anni Cinquanta e Sessanta. © 2006 Provincia autonoma di Bolzano - Centro Audiovisivi

  • ARCHITETTE. VITA E OPERE. Tre pioniere dell’architettura in Alto Adige

    Regia: Lorenzo Paccagnella, Produzione: Prisma/Centro Documentazione Donna, Bolzano, 2003 Formato: DVD - Durata: 47 min Lingua: Italiano | Sottotitoli: _ Disponibilità: Prestito
    Palazzi, case, teatri, insomma tutto il patrimonio architettonico di una città, esprimono attraverso la loro estetica, più storie. La storia della città, inserita in un preciso contesto storico-culturale, la storia di quel progetto e il vissuto umano di chi quel progetto ha realizzato. La disciplina dell’architettura evoca immediatamente presenze maschili, dato che storicamente sono stati gli uomini a lasciare testimonianza di opere architettoniche. Eppure, anche in provincia di Bolzano molte opere sono state realizzate da donne, che oggi potremmo definire pioniere di una professione di forte impronta maschile. Helga Ehall-Hofer, Herthilde Gabloner, Jolanda Zamolo-Dalla Bona hanno progettato e realizzato opere, dai primi anni del dopoguerra fino all’inizio del 2000. Le tre storie, raccontate in prima persona, rappresentano tre modi diversi di affrontare la professione e la vita. © 2003 Provincia autonoma di Bolzano - Centro Audiovisivi

  • ARTURO BENEDETTI MICHELANGELI. L’uomo al piano

    Regia: Andrea Andreotti, Produzione: Filmwork, Trento, 2015 Formato: DVD - Durata: 65 min Lingua: Italiano | Sottotitoli: _ Disponibilità: Prestito
    Un coro, un conservatorio, un prestigioso concorso pianistico, il fascino del paesaggio alpino, un viaggio dentro la musica per raccontare Arturo Benedetti Michelangeli (Brescia, 1920 - Lugano, 1995), interprete impareggiabile per raffinatezza interpretativa, che ha cambiato la storia del pianismo del Novecento. I ricordi di chi lo ha conosciuto e ha condiviso con lui gli anni di Bolzano, Trento e della Val di Rabbi restituiscono il ritratto di un maestro che definiva la propria arte un mestiere, una costante ricerca della perfezione attraverso la musica, la purezza del suono, la precisione della tecnica. Nel racconto si alternano storie di pianisti in quattro stagioni differenti della vita: un bambino del Conservatorio dove Michelangeli ha insegnato per dieci anni; una finalista del Premio Busoni che Michelangeli contribuì a fondare; un insegnante del Conservatorio; Maurizio Pollini, allievo per un periodo di Michelangeli. © 2012-15 Provincia autonoma di Bolzano - Centro Audiovisivi

  • B-ZONE. VOCI NELLA CITTÀ. Il mondo giovanile a Bolzano nel 2000

    Regia: Silvia Chiogna, Andreas Perugini, Produzione: Studio Zem, Bolzano, 2002 Formato: DVD - Durata: 75 min Lingua: Italiano/Tedesco | Sottotitoli: Tedesco/Italiano Disponibilità: Prestito
    Il documentario nasce con l’obiettivo di rivelare come vivono, cosa pensano, cosa sognano, nell’anno 2000, i ragazzi e le ragazze della città di Bolzano tra i venti e i trent’anni circa. Rappresenta un momento di riflessione sul mondo giovanile attraverso un intreccio sonoro composto dalle loro voci degli intervistati, senza mostrare mai i loro volti. Presenta i ragazzi che liberamente parlano di loro stessi svelando, così, le differenze e le affinità tra i gruppi linguistici (italiano/tedesco), le culture e gli strati sociali in cui si dividono. Si parla di lavoro, tempo libero, amore, amicizia, sogni, paure e valori. Nel marasma valoriale, nell’incertezza e nell’ambiguità di questi anni, il film descrive la condizione del mondo giovanile del 2000, in una realtà particolare come quella di Bolzano (multietnica) che però, forse anche paradossalmente, può assurgere ad essere rappresentativa di una realtà globale. © 2003 Provincia autonoma di Bolzano - Centro Audiovisivi

Contatti

Romy Vallazza
Acquisizione diritti
Tel. 0471 30 33 93
E-Mail: Romy.Vallazza@provincia.bz.it
(Lu - Ve giornata intera)

Barbara Abrate
Duplicazione materiali
Tel. 0471 30 33 96
E-Mail: Barbara.abrate@provincia.bz.it
(Lu - Ve mattino)