FAQ

[Piattaforma telematica]

È possibile chiamare un Centro di costo con lo stesso nome della Stazione Appaltante?

SI, nel caso sia aperta un’unico Centro di costo all’interno della Stazione appaltante.

Data: 23.9.2010
[Piattaforma telematica]
Ogni Responsabile nominato dal Referente deve avere la firma digitale?
Per svolgere le attività di Responsabile non è strettamente necessario avere una firma digitale. Lo diventa però se la Stazione appaltante decide di operare utilizzando la firma digitale.
Data: 23.9.2010
[Piattaforma telematica]
È possibile avere più Responsabili all’interno di un centro di costo?
SI. Il referente di un centro di costo può attribuire i diritti di responsabile a più collaboratori all’interno del suo centro di costo.
Data: 23.9.2010
[Piattaforma telematica]

È possibile avere più Referenti all’interno di un centro di costo?

No. Il referente di un centro di costo è la persona indicata dal titolare a rappresentare il centro di costo nei confronti del Portale e dell’Osservatorio contratti pubblici.

Data: 23.9.2010
[Piattaforma telematica]

Come ci si deve comportare se la Stazione appaltante coincide con il centro di costo, ma il Titolare è diverso dal Referente del centro di costo?

Il titolare può, a sua discrezione, individuare chi, all’interno del suo ente, debba svolgere il ruolo di Referente. Quest’ultimo deve ini­ziare le procedure di registrazione della Stazione appaltante mediante compilazione dell’apposito formulario di sistema.
Data: 23.9.2010
[Piattaforma telematica]

Cos'è la stazione appaltante?

È l’istituzione intestataria del codice fiscale che può essere articolata in uno o più centri di costo.
Data: 23.9.2010
[Piattaforma telematica]

È possibile avere più titolari della stazione appaltante?

 

NO. A livello di sistema è necessario avere un solo Titolare. Il Titolare della stazione appaltante è colui che può decidere quanti centri di costo attivare e nominarne il responsabile.

Data: 23.9.2010
[Schede Osservatorio]
Sono previsti degli obblighi informativi aggiuntivi nel caso di estensione contrattuale entro un quinto dell’importo originariamente affidato come pubblicato dall’art. 11 RD 2440/1923 e dal suo regolamento all’art. 120 RD 827/1924?
Non sono previsti degli obblighi aggiuntivi  per quanto riguarda l'acquisizione di un nuovo codice CIG. Va comunque compilata e trasmesssa la scheda "variante".
Data: 27.7.2012
[Schede Osservatorio]

Relativamente ad un appalto “manutenzione della scuola elementare” è stata trasmessa la scheda “Inizio contratto” che prevedeva come durata del cantiere 73 gg. L’appalto è però articolato su due fasi di lavoro, perché trattandosi di un edificio scolastico le lavorazioni sono suddivise in due periodi (estate 2011 e estate 2012). In che modo devono essere compilate le schede?

Possono essere individuate 2 soluzioni:

  1. 2 lotti successivi con tempistiche di realizzazione distinti (solo terminato il primo lotto posso partire con il secondo);
  2. Il tempo di quiete viene considerato nel tempo a disposizione per l’esecuzione dei lavori.
Data: 7.6.2012
[Schede Osservatorio]
Come viene trattato l’adeguamento dei prezzi? In che modo deve essere inserito nelle schede?

La segnalazione delle variazioni di importi dovuti in seguito all’adeguamento dei prezzi va effettuata solamente al termine dei contratti, valorizzando il campo "importo finale componenti" e "importo complessivo somme a disposizione effettivamente impiegate” (scheda “Collaudi”).


Nel caso in cui l’importo a seguito della variazione sia diminuito viene detratto dal certificato di pagamento. Il campo “Importo del certificato/mandato di pagamento” deve riferirsi all’effettiva erogazione.

Data: 24.11.2017