FAQ

[Qualificazione delle Stazioni Appaltanti e RUP]

È ancora necessaria dopo la sospensione della regolamentazione provinciale da DGP 998/2022 l’iscrizione del RUP al registro RUP provinciale per poter esercitarne le funzioni?

No, al momento sia il Registro RUP che l’Elenco delle Stazioni Appaltanti qualificate sono sospesi.
Anche gli obblighi formativi (8 o 5 crediti all’anno) sono al momento sospesi, pur essendo ovviamente opportuno mantenere l’aggiornamento su questi temi, sempre in evoluzione.

Nei primi mesi del 2024 ACP proporrà alla Giunta Provinciale una nuova edizione della regolamentazione provinciale a riguardo, verificando se recuperarne delle funzioni a livello provinciale.

Data: 25.1.2024
[Qualificazione delle Stazioni Appaltanti e RUP]

Riguardo la compilazione della domanda di qualificazione sul sito di ANAC, quali titoli di formazione devono essere considerati per riempire la sezione relativa al requisito “Formazione”?

Le FAQ di ANAC

FAQ per la compilazione del modulo di domanda di qualificazione - www.anticorruzione.it

riportano:

Quali titoli di formazione devono essere considerati per riempire la sezione relativa al requisito “Formazione”?

Per riempire la sezione relativa al requisito “Formazione” devono essere considerati i corsi (di formazione, perfezionamento, specializzazione, diplomi, master, ecc.) conseguiti dal personale della struttura organizzativa stabile (SOS) nel triennio precedente alla data di presentazione della domanda, nell’ambito dei programmi formativi dell’Ente di appartenenza, anche se effettuati da remoto, indipendentemente dal soggetto erogatore della formazione, aventi ad oggetto materie pertinenti alle funzioni della SOS, come, ad esempio:


- il codice dei contratti pubblici;
- l’analisi economica dei contratti pubblici;
- l’e-procurement pubblico;
- il project management.

Non devono essere considerati i titoli di formazione (lauree, diplomi, master, dottorati, ecc.) richiesti per la valutazione del requisito “Competenze” né altri titoli di formazione conseguiti a titolo personale.

Cosa si intende per “formazione base”?

Per “formazione base” si intendono le attività formative che prevedano, per ciascuna unità di personale, il rilascio di un attestato di partecipazione, che abbiano una durata complessiva di almeno 20 ore, realizzate anche in modalità FAD. Per il computo della soglia delle 20 ore riferite a ciascuna unità di personale, sono valutabili anche attività formative di durata inferiore, purché di almeno 4 ore e che prevedano il rilascio dell’attestato di partecipazione.

Cosa si intende per “formazione specialistica”?

Per “formazione specialistica” si intendono i corsi di formazione con attestato di superamento di una prova di valutazione finale, che abbiano una durata complessiva di almeno 60 ore, erogati anche a distanza, purché con modalità sincrona interattiva. A titolo esemplificativo: master di I° livello, corsi di perfezionamento universitario, corsi avanzati SNA, purché, singolarmente considerati, di durata non inferiore a 30 ore.

Cosa si intende per “formazione avanzata”?

Per “formazione avanzata” si intendono il Diploma di esperto in appalti pubblici SNA e Master universitari di II° livello o titoli analoghi con prova di valutazione finale, della durata di almeno 120 ore.

La formazione provinciale specifica in materia di appalti pubblici per i RUP di almeno dieci crediti ECTS può essere considerata quale “formazione avanzata”. Tale formazione deve essere conseguita presso un'università, un istituto superiore o altro istituto di formazione equivalente e deve avere natura sia teorica che pratica e riguardare in generale tutti gli aspetti essenziali della procedura di appalto, in particolare dal punto di vista della normativa altoatesina e della relativa prassi amministrativa.

Lo stesso dipendente può essere conteggiato anche per più di una tipologia (base, specialistica, avanzata) di formazione.

Data: 25.1.2024
[Qualificazione delle Stazioni Appaltanti e RUP]

Quali sono gli obblighi formativi per i RUP dopo la sospensione della regolamentazione provinciale da DGP 998/2022?

Al momento sia il Registro RUP che l’Elenco delle Stazioni Appaltanti qualificate sono sospesi.
Anche gli obblighi formativi (8 o 5 crediti all’anno) sono al momento sospesi, pur essendo ovviamente opportuno mantenere l’aggiornamento su questi temi, sempre in evoluzione.

La legge provinciale richiede la presenza di adeguate competenze professionali, ma senza entrare nel dettaglio: art. 6 comma 2 della l.p. n. 16/2015:

“Le stazioni appaltanti nominano il/la RUP tra i dipendenti (omissis), in possesso di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti al medesimo/alla medesima affidati, nel rispetto dell’inquadramento contrattuale e delle relative mansioni.

È quindi demandata alla Stazione Appaltante la valutazione dell’idoneità.
A questo fine può essere analizzata anche la modalità con cui ANAC valuta i corsi frequentati dal personale della SOS ai fini della qualificazione della Stazione Appaltante (vedi FAQ: “Riguardo la compilazione della domanda di qualificazione sul sito di ANAC, quali titoli di formazione devono essere considerati per riempire la sezione relativa al requisito “Formazione”?”).

Nei primi mesi del 2024 ACP proporrà alla Giunta Provinciale una nuova edizione della regolamentazione provinciale a riguardo, cercando di dare indicazioni più precise ed uniformi.

Data: 25.1.2024
[Qualificazione delle Stazioni Appaltanti e RUP]

Chi può / deve essere nominato RUP Responsabile Unico di Progetto)? 

L’art. 6 comma 2 della l.p. n. 16/2015 prevede:
“Le stazioni appaltanti nominano il/la RUP tra i dipendenti assunti anche a tempo determinato della stazione appaltante, preferibilmente in servizio presso l’unità organizzativa titolare del potere di spesa, in possesso di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti al medesimo/alla medesima affidati, nel rispetto dell’inquadramento contrattuale e delle relative mansioni.

Le stazioni appaltanti che non sono pubbliche amministrazioni o enti pubblici individuano, secondo i propri ordinamenti, uno o più soggetti cui affidare i compiti del/della RUP, limitatamente al rispetto delle norme alla cui osservanza sono tenute.

L’ufficio di RUP è obbligatorio e non può essere rifiutato.
In caso di mancata nomina del/della RUP nel primo atto di avvio dell’intervento pubblico, l’incarico è svolto dal/dalla responsabile dell’unità organizzativa competente per l’intervento.”

Data: 25.1.2024
[Questioni generali e varie]

affidamento dei Servizi di architettura ed ingegneria - valore stimato dell´appalto

In caso di affidamento dei Servizi di architettura ed ingegneria, il calcolo del valore stimato dell´appalto deve ricomprendere, oltre ai corrispettivi per tutti i servizi ed alle eventuali opzioni, anche gli oneri previdenziali e assistenziali, esclusi invece dall’importo a base di gara.

Indicazioni operative: In tal caso occorre prelevare il CIG in SIMOG per l´intero importo stimato, successivamente inserire manualmente la procedura a portale senza usare la funzione “importa CIG” ed indicare l´importo per gli oneri previdenziali ed assistenziali nel campo “Ulteriori componenti non ribassabili

Data: 27.4.2023
[Questioni generali e varie]

In cosa consistono gli affidamenti in amministrazione diretta?

L’istituto dell’amministrazione diretta, da non confondersi con la procedura di affidamento diretto di un appalto pubblico, viene definito dall´art. 3 comma 1 legg. gggg) d.lgs. 50/2016 secondo cui sono amministrazione direttale acquisizioni effettuate dalle stazioni appaltanti con materiali e mezzi propri o appositamente acquistati o noleggiati e con personale proprio o eventualmente assunto per l'occasione, sotto la direzione del responsabile del procedimento;

Più in particolare e sotto il profilo procedurale l´art. 36 comma 2 d.lgs. 50/2016 (Contratti sotto soglia) prevede:

“2. Fermo restando quanto previsto dagli articoli 37 e 38 e salva la possibilità di ricorrere alle procedure ordinarie, le stazioni appaltanti procedono all'affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all'articolo 35, secondo le seguenti modalità:

a) per affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro, mediante affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o più operatori economici o per i lavori in amministrazione diretta. La pubblicazione dell’avviso sui risultati della procedura di affidamento non è obbligatoria;

(comma così modificato dall'art. 1, comma 5-bis, legge n. 120 del 2020)

b) per affidamenti di importo pari o superiore a 40.000 euro e inferiore a 150.000 euro per i lavori, o alle soglie di cui all’articolo 35 per le forniture e i servizi, mediante affidamento diretto previa valutazione di tre preventivi, ove esistenti, per i lavori, e, per i servizi e le forniture, di almeno cinque operatori economici individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti. I lavori possono essere eseguiti anche in amministrazione diretta, fatto salvo l’acquisto e il noleggio di mezzi, per i quali si applica comunque la procedura di cui al periodo precedente. L’avviso sui risultati della procedura di affidamento contiene l’indicazione anche dei soggetti invitati;”

In ragione dei riferimenti normativi posti dalla vigente normativa codicistica si evidenzia che l'amministrazione diretta pare riferibile soprattutto all'esecuzione di lavori, consistendo essenzialmente nella organizzazione ed esecuzione di opere con personale legato da rapporto di lavoro subordinato, attraverso la provvista di materiali e mezzi, attraverso un mix di tipo burocratico-amministrativo, per quel che concerne la realizzazione degli obiettivi e di tipo contrattuale, per l'acquisizione dei beni da impiegare attraverso procedure di appalto pubblico, come descritte dall´stesso art. 36 d.lgs. 50/2016.

Il risultato di questa peculiare modalità di gestione (confinata dal legislatore per le realizzazioni di minore dimensione fisica, economica e finanziaria) è imputato al responsabile del procedimento, cui spetta il compito di organizzare le risorse umane e strumentali, così diversamente assortite, in vista del suo raggiungimento. Nel caso di amministrazione diretta la stazione appaltante, quindi, assume direttamente tutti i rischi, legati all’esecuzione delle prestazioni dedotte in contratto, diversamente da quanto avviene nell’appalto, ove i rischi ricadono sull’impresa appaltatrice.

L'amministrazione diretta è, pur tuttavia esperibile anche con riguardo alla gestione dei servizi, quando il prodotto dell'attività svolta dalla amministrazione risulta da una combinazione di lavoro subordinato ed elaborazione di beni acquisiti contrattualmente.

Più difficile è ipotizzare l'amministrazione diretta nelle forniture, ove non è configurabile un ente pubblico che - attraverso l'acquisizione di materia prima - realizza prodotti complessi. Si tratterebbe di un'attività di tipo industriale, difficilmente compatibile con il ruolo, le attitudini e le finalità dell'agire amministrativo.

In conclusione, quindi, per quel che concerne l´amministrazione diretta, mentre l’esecuzione di lavori con personale proprio, o appositamente assunto, è disciplinato dalle norme generali e speciali in materia di lavoro subordinato, l'acquisizione dei beni (anche solo noleggiati), utilizzati nell’ambito dei lavori eseguiti in amministrazione diretta, ricadono nell’ambito della contrattualistica pubblica e quindi devono quindi concretizzarsi in appositi contratti di appalto muniti di CIG ed essere preceduti da consultazione di mercato finalizzata all’affidamento diretto o procedure di gara negoziate, secondo le soglie di importo previste attualmente previste.

Con riguardo alla tracciabilità dei flussi finanziari si evidenzia che per l’amministrazione diretta non sussiste l’obbligo di richiedere il CIG v. FAQ ANAC https://www.anticorruzione.it/-/tracciabilit%C3%A0-dei-flussi-finanziari

Data: 13.3.2023
[Programmazione]
Cosa si intende per immobile disponibile?
È immobile disponibile un immobile che tramite la vendita o cessione di diritto di godimento, possono contribuire alla copertura finanziaria di un intervento ricompreso nel programma. I dati dell’immobile devono essere inseriti e pubblicati nell’apposita scheda C del programma triennale.
Data: 23.11.2021
[Programmazione]
Se nel 2021 una SA deve bandire una gara di manutenzione da prestare nel biennio 2022 – 2023 qual è la prima annualità da considerare ai fini di programmazione?
In programmazione l’acquisto del servizio va inserito nella programmazione biennale 2021-22 con previsione di prima annualità nel 2021 in quanto vale la data di avvio della procedura di affidamento. 
Data: 23.11.2021
[Programmazione]
È necessario inserire in programmazione anche la concessione per la gestione di un bar quando non sono previsti costi a carico della SA?
In considerazione del fatto che il valore stimato di una concessione è dato dalla somma degli introiti e vantaggi economici del concessionario, nel momento in cui questi superano le soglie previste, la concessione va inserita in programmazione.
Data: 23.11.2021
[Programmazione]
Per la realizzazione di un intervento I costi sono previsti nel Quadro economico del 2021, la pubblicazione della procedura è prevista per il 2022: quando va inserito l’intervento in programmazione?
L’intervento va inserito in programmazione quando è disponibile la copertura finanziaria per il biennio/triennio di riferimento. Nel caso specifico l’intervento va inserito nella programmazione 2021-22 con inizio previsto nel 2022
Data: 23.11.2021