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Centro sociale Trayah: un nuovo edificio moderno ed ecosostenibile

Dopo un anno di lavori conclusi gli interventi di ristrutturazione che hanno portato all'ampliamento dell’edificio che ospita il centro sociale Trayah. La struttura nuovamente riaperta al pubblico.

Lunedì 18 marzo è avvenuta la consegna dell’edificio dei laboratori del Centro sociale Trayah di Brunico, una struttura che ospita e garantisce lavoro a persone diversamente abili. I lavori, iniziati nel gennaio 2023, si sono conclusi nel febbraio 2024. All'interno del centro sociale Trayah operano gruppi di lavoro per persone diversamente abili in diversi settori, tra cui falegnameria, arte creativa, tessitoria e sartoria. La ristrutturazione e l'ampliamento sono stati avviati per mettere a disposizione degli utenti maggiori spazi per le attività di laboratorio. “Grazie a questo intervento, l'edificio che ospita il centro sociale Trayah, ha aumentato gli spazi dedicati all'assistenza di persone con gravi disabilità, trasformandosi in un vero e proprio punto di riferimento per la comunità locale” ha sottolineato l’assessore alle Opere pubbliche, Valorizzazione del patrimonio, Libro fondiario e Catasto, Christian Bianchi.

Il progetto di ristrutturazione e ampliamento dell’edificio è frutto di un concorso di progettazione bandito dall’Amministrazione provinciale ed aggiudicato ad un Raggruppamento Temporaneo di Professionisti locali. I lavori sono stati seguiti dall’Ufficio edilizia sanitaria della Ripartizione Edilizia e servizio tecnico. Aggiudicataria del bando di concorso è risultata la ditta Unionbau S.r.l. di Molini di Tures (BZ); l’investimento da parte della Provincia ammonta a circa 3,5 milioni di euro.

Al fine di poter procedere con i lavori di ristrutturazione e ampliamento dell’edificio, è stato necessario liberare l’edificio esistente. Durante l’esecuzione degli interventi, i servizi sono stati trasferiti in una sede provvisoria presso l’edificio Waldheim, precedentemente allestito per ospitare le attività.

Il progetto ha previsto la demolizione parziale dell’edificio laboratori, diventato ormai troppo piccolo, e l’ampliamento di due piani per avere a disposizione maggiori spazi per le attività di laboratorio. L’ampliamento dei nuovi piani è stato realizzato utilizzando una notevole quantità di legname, materiale che permette di costruire opere in maniera sostenibile e rapida. Questo ha consentito risparmio dei tempi di esecuzione e, allo stesso tempo, ha consentito a perseguire l'obiettivo di elevare la quota di nuovi edifici del settore pubblico costruiti con materiali di origine naturale. “L'edificio ha beneficiato di un'importante efficientamento energetico, grazie al quale è entrato a far parte della classe di efficienza energetica CasaClima A. La struttura è ora più grande ed accogliente, ma anche maggiormente rispettosa dell'ambiente grazie ad una ristrutturazione qualitativa all'insegna della sostenibilità. Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come sia possibile coniugare efficacemente le esigenze sociali con quelle ambientali” ha concluso l’assessore competente Bianchi.


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ASP/ft